La Bonifica dei Siti Inquinati

In questa sezione del sito vengono fornite informazioni inerenti l'attività svolta dalla Provincia di Pesaro e Urbino ufficio 3.3.1 "Autorizzazioni impianti gestione rifiuti e bonifiche siti inquinati" in merito alla disciplina degli interventi di bonifica e ripristino ambientale dei siti inquinati.

La normativa di settore disciplinante gli interventi di bonifica e ripristino ambientale dei siti contaminati definisce le procedure, i criteri e le modalità per lo svolgimento delle operazioni necessarie per l’eliminazione delle sorgenti dell’inquinamento e comunque per la riduzione delle concentrazioni di sostanze inquinanti, in armonia con i princìpi e le norme comunitarie, con particolare riferimento al principio “chi inquina paga” (Articolo 239 – principi e campo di applicazione). Il ruolo che la Provincia svolge in questo specifico ambito legislativo ambito riveste una particolare delicatezza soprattutto per le funzioni di carattere tecnico – amministrativo che è chiamata ad assolvere e che già erano sancite dalla norma precedentemente in vigore ed oggi abrogata (Decreto Ministeriale 25 ottobre 1999, n. 471).

L’Ufficio 3.3.1 svolge, nell’ambito del settore “siti contaminati” le seguenti funzioni:

  1. Partecipazione al procedimento amministrativo, curato dai Comuni in sede di Conferenza dei Servizi, mediante indagini ed attività istruttorie (articolo 242) volte alla verifica tecnico – amministrativa delle indagini preliminari, dei piani di caratterizzazione e delle analisi di rischi sito – specifiche, sino all’approvazione dei progetti operativi degli interventi di bonifica o di messa in sicurezza , operativa o permanente; 
  2. Esegue sopralluoghi presso i siti oggetto degli eventi contaminanti in collaborazione con A.R.P.A.M. ai fini di verificare la bontà delle operazioni tese al monitoraggio ed contenimento degli agenti inquinanti, nonché  alla bonifica delle aree inquinate;
  3. Cura, presso la nostra struttura, le indagini e le attività istruttorie riguardanti le procedure di bonifica dei siti inquinati, provvedendo all’esame della documentazione tecnico – progettuale e verificando la bontà dei contenuti (articolo 242, comma 12);
  4. Provvede all’esame della documentazione relativa al piano della caratterizzazione del sito e al progetto operativo, in collaborazione con l’A.R.P.A.M., ai fini della conformità degli interventi ai progetti approvati (Articolo 248, comma 1).
  5. Concorre alla istruzione ed al rilascio delle certificazioni di avvenuta bonifica, secondo i criteri della parte quarta, titolo V (bonifica dei siti inquinati) del Decreto Legislativo 152/06 (Articolo 242, comma 13 e articolo 248, comma 2).
  6. Individuazione del responsabile della contaminazione ed emissione delle ordinanze. La Provincia svolge le indagini per l'individuazione del responsabile dell'evento di superamento (art. 244 c. 1 e art. 245 c. 2 del D.Lgs n.152/2006) e, sentito il Comune, emette ordinanza a carico del responsabile della contaminazione affinché provveda ai sensi del titolo V del D.Lgs.n.152/2006.

Con LR 13/2006 la Regione Marche ha trasferito le funzioni amministrative in materia di bonifica dei siti contaminati (attribuite ai sensi dell’art. 242 del DLgs 152/2006 e ss.mm.ii. alla Regione) ai Comuni: nel caso in cui l’evento ricada interamente all’interno del territorio Comunale, la responsabilità del procedimento è affidata al Comune territorialmente competente.

Nel caso invece in cui l’evento ricada nel territorio di più Comuni, il responsabile del procedimento è la Regione Marche.

Gli Enti coinvolti nel procedimento di bonifica sono:

  • Comune territorialmente competente

  • Provincia di Pesaro e Urbino– P.O. 3.3 “Rifiuti - Bonifica siti inquinati ” Ufficio 3.3.1 - “Autorizzazione impianti gestione rifiuti e Bonifica siti inquinati”

PEC: provincia.pesarourbino@legalmail.it

  • A.R.P.A.M. Dipartimento provinciale di Pesaro – Servizio Rifiuti Suolo/Servizio Territoriale

PEC: arpam.avnord@emarche.it

  • ARPAM A.R.S.B.

Dipartimento Provinciale di Ancona

PEC: arpam.avnord@emarche.it

  • Osservatorio Epidemiologico Ambientale (O.E.A.), istituito c/o il Dipartimento provinciale A.R.P.A.M. di Ancona

PEC: arpam.avnord@emarche.it

  • AST PESARO E URBINO

Dipartimento di Prevenzione

PEC: ast.pesarourbino@emarche.it

  • REGIONE MARCHE

Settore Fonti energetiche, rifiuti, cave e miniere

PEC: regione.marche.ciclorifiutibonifiche@emarche.it

Normativa

- Linee guida regionali relative alle procedure per l’istruttoria dei rapporti tecnici concernenti i siti contaminati

DGR1104_18.pdf (regione.marche.it)

- Linee guida regionali concernenti i serbatoi interrati

Con D.G.R. n. 1623/2013 la Regione Marche ha pubblicato le Linee Guida regionali per la dismissione e la rimozione dei serbatoi interrati.

DGR Marche n. 1623 del 02/12/2013 (790 KB)

- PRESENTAZIONE ARPAM SIRSI

 

ANAGRAFE DEI SITI CONTAMINATI

L'anagrafe è un documento redatto dalla Regione Marche, in ottemperanza all’art. 251 del DLgs 152/2006 e ss.mm.ii., che contiene l'elenco dei siti sottoposti alle procedure di bonifica, inclusi i siti oggetto di interventi in passato.

Al fine dell’aggiornamento dell’anagrafe dei siti contaminati, sono state predisposte le schede anagrafe, scaricabili dal seguente link:

Con DGR 329/2011 la Regione Marche ha previsto che tali schede vadano compilate ad ogni livello di progettualità ed allegate alla documentazione trasmessa al fine della verifica, da parte degli Enti coinvolti nel procedimento, della loro completezza.

Certificazione di completamento degli interventi

Il completamento degli interventi di bonifica, di messa in sicurezza permanente e di messa in sicurezza operativa, nonché’ la conformità degli stessi al progetto approvato sono accertati dalla Provincia mediante apposita Certificazione, sulla base di una Relazione Tecnica predisposta dall’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente territorialmente competente, secondo le indicazione di cui all’Allegato 2 della Linee Guida Regionali.

La certificazione è rilasciata con Determinazione del Dirigente del Servizio 3 “Amministrativo – Trasporto privato -Ambiente – Urbanistica – Pianificazione Territoriale” della Provincia di Pesaro e Urbino.

Istanza di certificazione e relativa documentazione

Il soggetto responsabile dell'esecuzione dell'intervento, una volta accertato il raggiungimento degli obiettivi di bonifica, deve inoltrare istanza alla Provincia per il rilascio della Certificazione del completamento degli interventi di bonifica / di messa in sicurezza permanente / di messa in sicurezza operativa ai sensi dell’art. 248 del Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152, conformemente al modello predisposto dalla Regione Marche con DGR 329/2011 (Allegato C).

Il relativo file word compilabile è scaricabile dal sito della Regione Marche:

www.ambiente.regione.marche.it/Ambiente/SitiInquinati.aspx

Nell’Allegato D alla DGR Marche 329/2011 è riportato l’elenco della documentazione da inserire nella relazione di fine lavori, relazione che va firmata dal Direttore Lavori o dal Responsabile dei Lavori.

La Provincia, al termine degli interventi previsti nel “Progetto Operativo di Bonifica”, dopo aver acquisito tutte la documentazione inerente ai lavori eseguiti, avvia il procedimento di rilascio della Certificazione e ne dà comunicazione a tutti i soggetti interessati ai sensi dell’art. 8 L. 241/1990. La comunicazione di avvio del procedimento deve contenere anche la richiesta, rivolta ad A.R.P.A.M., della relazione tecnica di cui al suddetto art. 248, comma 2 D.Lgs. 152/06;

A seguito dell’istruttoria tecnica la Provincia rilascia l’Atto di Certificazione di avvenuta bonifica, messa in sicurezza operativa o permanente, il quale certifica che le opere realizzate e gli interventi effettuati risultano conformi al progetto di bonifica, messa in sicurezza operativa o permanente e alle eventuali varianti approvate resesi necessarie e che gli interventi siano stati completati.

TEMPISTICA

Il procedimento si conclude con il rilascio della certificazione entro sessanta giorni dalla data di ricevimento della relazione tecnica da parte di A.R.P.A.M., fatte salve eventuali proroghe motivate, e che per le suddette procedure ordinarie l’istanza di rilascio della certificazione possa essere richiesta anche dal soggetto notificatore.

Contatti

Ufficio 3.3.1 "Autorizzazioni impianti gestione rifiuti e Bonifica siti inquinati"

Capo Ufficio Dott.ssa Elena Bracci (0721-3592730) e-mail: e.bracci@provincia.ps.it

Funzionario Dott.ssa Raffaella Savelli (0721/3592731) e-mail: raffaella.savelli@provincia.ps.it

Linee guida sull'analisi di rischio del 18 novembre 2014

 

Linee Guida Regionali Istruttorie Rapporti Tecnici

Linee Guida Rapporti Tecnici  [pdf - 998 KB]
Leggi le linee guida Regionali relative alle procedure per l'istruttoria dei rapporti tecnici concernenti i siti inquinati.
 

Linee guida Regionali per serbatoi interrati

DGR n.1623 del 2013  [pdf - 773 KB]
 
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