In base a quanto previsto dall'art. 7, comma 12 del CCNL della Dirigenza del Comparto Regioni - Autonomie Locali stipulato in data 22.02.2010, è pubblicato dall'8 Marzo 2010 il Codice Disciplinare del personale con qualifica dirigenziale. Tale pubblicazione, ai sensi dell'art. 55, comma 2 ultimo periodo del D.Lgs. 165/2001, "equivale a tutti gli effetti alla sua affissione all'ingresso della sede di lavoro".
Ai sensi del sopra citato comma 12, il Codice disciplinare "si applica dal quindicesimo giorno successivo a quello della sua pubblicazione. Resta fermo che le sanzioni previste dal D.Lgs. n. 150 del 2009 si applicano dall'entrata in vigore del decreto medesimo."
Pertanto il Codice disciplinare avrà applicazione dal 23 marzo 2010.
In base a quanto previsto dal D. Lgs. 27 ottobre 2009 n. 150, è pubblicato dal 16 novembre 2009 il nuovo Codice Disciplinare di cui all’art. 3 del CCNL 11/04/2008, innovato ed integrato dal D. Lgs. di cui sopra, novellatore del D. Lgs. 165/2001.
La pubblicazione del Codice Disciplinare (riportante l'indicazione delle infrazioni disciplinari e delle relative sanzioni) sul sito istituzionale dell'Ente equivale a tutti gli effetti, ai sensi dell'art. 55 comma 2 del D. Lgs. 165/01 come modificato dal D. Lgs. 27 ottobre 2009 n. 150, alla sua affissione all'ingresso della sede di lavoro.
Art. 3 del CCNL 11.04.2008 nel testo originario vigente prima delle modifiche al D. Lgs. 165/2001 introdotte dal D.Lgs 150/2009
Art. 25 "Codice disciplinare" del CCNL 22/01/2004 e Allegato "Codice di comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni"
Art. 25 "Codice disciplinare" del CCNL 06/07/1995 prima delle modifiche apportate dal CCNL 22/01/2004
E' esecutivo il nuovo "Regolamento disciplinante gli incarichi extra-istituzionali che i dipendenti provinciali possono espletare ai sensi dell'art. 53 del D. Lgs. 165/2001".
Il suddetto regolamento specifica anche, agli artt. 12 e 13, quali sono le violazioni in materia di incompatibilità che comportano l'applicazione delle sanzioni disciplinari sia per i dipendenti (art. 12) che per i dirigenti (art. 13).