PESARO – Prosegue il Festival “Castelli d’Aria”, rassegna organistica diffusa nel territorio curata dal maestro Giovannimaria Perrucci per l’associazione “Il Laboratorio Armonico”, in collaborazione con Regione, Unione montana del Montefeltro, Comuni interessati, Orchestra Sinfonica Rossini e con il patrocinio di Provincia e Diocesi. Domenica 25 ottobre, alle ore 18.15, a Cerasa (San Costanzo), nella chiesa di San Lorenzo Martire, è in programma il prossimo appuntamento con il concerto di Cesare Mancini. Il maestro di cappella della Cattedrale di Siena suonerà il prezioso organo ‘Callido’ legato a Giovanni Morandi, proponendo un programma dedicato al repertorio antico italiano e inglese. L’ingresso è gratuito. «L’evento – evidenziano i promotori - sarà anche l’occasione per accendere i riflettori sugli organi storici e il lavoro di recupero che consente di restituirli alla comunità. San Costanzo rappresenta un esempio significativo: grazie all’impegno della parrocchia e del Comune sono stati restaurati due strumenti storici, entrambi costruiti da Gaetano Callido (uno a Cerasa, l’altro nella chiesa di Sant’Agostino; ndr). Un patrimonio che oggi testimonia l’attenzione del territorio verso la valorizzazione della propria identità culturale». La storia dell’organo di Cerasa, proveniente da Senigallia è legata alla figura dell’organista pergolese Morandi. «E’ stato lo strumento sul quale il compositore lavorava – sottolineano gli organizzatori -. Una testimonianza di grande valore storico e musicale che acquista ulteriore significato in vista del 2027, anno in cui ricorreranno i 250 anni dalla sua nascita».
