Comunicati stampa | Dalla Provincia
Origine: Informazione e stampa - Autore: Milena Bonaparte

Catria, in arrivo il Giro d’Italia e le strade tornano come nuove

La Provincia ha risistemato 65 chilometri del percorso in vista della tappa di sabato

Sarà una delle tappe più dure. Neanche un metro in pianura. Ma nella risalita del Catria i corridori del Giro d’Italia avranno sicuramente dalla loro un fondo stradale a prova di palla da biliardo. Il percorso che da Frontone si inerpica fino ai mille metri del rifugio di Valpiana per poi scendere lungo i tornanti che conducono a Cantiano si è rifatto il look. Asfalto nuovo fiammante, così come i cartelli e la segnaletica, barriere di sicurezza in legno modello Cortina, spariti frane, smottamenti, dissesti e tutte le “ferite” lasciate dalle recenti bufere invernali. In vista dell’evento sportivo di sabato 13 maggio, la Provincia ha risistemato a tempi di record (i lavori sono durati circa un mese e si stanno concludendo in questi giorni) 65 chilometri di strade in tutti i comuni attraversati dalla competizione ciclistica investendo nell’operazione 2 milioni e 400.000 euro. Una cifra che sale a 6.250.000 euro se si considerano gli interventi realizzati complessivamente nel territorio per fare fronte ai 25 milioni di danni delle avversità atmosferiche tra 2005 e inizi 2006.

La tappa del Giro che attraverserà il monte Catria, tra Buonconsiglio e Chiaserna, lunedì mattina è stata “collaudata”, anche se sulle più comode quattro ruote, dal presidente della Provincia Palmiro Ucchielli, dagli assessori, dai sindaci e da tutti gli amministratori della zona riuniti per una sorta di “prova generale” prima del debutto. Un rapido sopralluogo per ammirare gli asfalti, gli impianti segnaletici e in particolare i guard rail realizzati con un legno speciale proveniente dalla Polonia. Poi l’incontro al rifugio di Valpiana per la presentazione ufficiale dell’operazione. Costo 750.000 euro.

«La settima tappa del Giro d’Italia - ha sottolineato il presidente Ucchielli - rappresenta una grande opportunità per la valorizzazione delle zone montane, aree strategiche del nostro territorio. Gli interventi di sistemazione della viabilità del Catria rappresentano il primo segnale per un più complessivo rilancio che vedrà la Provincia impegnata nei prossimi anni. La manifestazione sportiva segna la premessa per un salto di qualità di questa preziosa risorsa dal punto di vista ambientale e turistico».

L’assessore alle opere pubbliche della Provincia Giuseppe Lucarini ha sottolineato che i lavori realizzati «vanno oltre la necessità di mettere in sicurezza le strade del Giro, in realtà sono un investimento per il futuro». E ha aggiunto che «l’attenzione per la qualità dell’intervento, come il legno delle barriere di sicurezza, valorizzano l’identità del luogo e indicano la volontà della Provincia di dare una nuova immagine al turismo della montagna».

Entusiasti i sindaci di Cagli, Cantiano, Frontone che hanno ricordato a tutti «l’importanza delle aree interne che, insieme alla Provincia, continueranno il loro cammino di crescita e valorizzazione, dopo il Giro e oltre il Giro». Infine hanno ricordato che «domenica mattina alle 10 saranno chiuse al transito le tre strade del Catria e tutte le aree parcheggio per assistere alla gara».

Le risorse impiegate dalla Provincia per la sistemazione della strade danneggiate dal maltempo, pari a 6 milioni e 250.000 euro, arrivano per 500.000 euro dalla Regione, per 2 milioni e 600.000 euro dal bilancio provinciale e per 3 milioni e 200.000 euro da un mutuo straordinario acceso dall’Amministrazione di viale Gramsci.

 

 

 

 

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