Comunicati stampa | Dalla Provincia
venerdì, 28 ottobre 2005
Origine: Informazione e stampa -  Autore: g.r.

Unire gli sforzi per la sicurezza dei cittadini

Ucchielli: “Va rafforzato il ruolo delle polizie locali”.

PESARO – Lavorare insieme, polizia statale, provinciale e municipale, unendo gli sforzi, coordinando personale e risorse per rispondere sempre più efficacemente al bisogno di sicurezza dei cittadini, nei più svariati versanti. E’ la parola d’ordine emersa dalla prima conferenza nazionale della Polizia provinciale, promossa a Pesaro dall’Upi (Unione delle Province d’Italia) e dalla Provincia di Pesaro e Urbino, con il patrocinio dell’Anci. “Questa – ha evidenziato il presidente della Provincia e dell’Upi Marche Palmiro Ucchielli – è un’occasione per riflettere sull’organizzazione e le prospettive di sviluppo della polizia provinciale. Dopo la riforma del titolo V della Costituzione, le Province hanno assunto un ruolo sempre più importante anche nei settori della polizia amministrativa locale e della sicurezza, tanto che i loro presidenti sono presenti all’interno Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica istituito presso ogni Prefettura”. Ucchielli ha quindi ricordato gli ambiti di intervento della polizia provinciale, che svolge funzioni di polizia amministrativa locale: tutela ambientale ed ittico venatoria, tutela del territorio, servizi di polizia stradale nell’ambito del territorio di competenza, controllo relativo ai tributi locali di competenza, soccorso in caso di calamità, catastrofi ecc. “E’ necessario, a livello di legislazione nazionale e regionale – ha aggiunto Ucchielli – stimolare il coordinamento e rafforzare il ruolo delle polizie locali. Va in questa direzione la proposta di legge nazionale presentata da Regioni, Province e Comuni”.

“La polizia provinciale – ha detto il presidente della Regione Gian Mario Spacca – ha nelle Marche oltre 100 agenti. Intendiamo sostenere il loro compito con una legge regionale sulla polizia amministrativa locale, che raggruppi tutti gli ambiti della sicurezza: da quella urbana a quella ambientale, da quella sociale alla sicurezza sul lavoro”. “Sinergia” è stata la parola d’ordine anche del sindaco Luca Ceriscioli, che ha evidenziato come “in un clima di risorse decrescenti, bisogna far fronte con azioni di coordinamento per dare risposte ai nostri cittadini”. L’importante ruolo della polizia provinciale è stato ribadito anche dal prefetto Luigi Riccio. “E’ comunque da tenere ferma - ha detto - la distinzione tra le funzioni di tutela dell’ordine pubblico che sono proprie della polizia di Stato, e le varie funzioni della polizia locale”. Nel conferenza, a cui sono intervenuti anche il presidente nazionale dell’Upi Fabio Melilli e gli onorevoli Marcella Lucidi e Maurizio Saia della Commissione Affari costituzionali della Camera dei Deputati, è stato illustrato anche uno studio effettuato in tutta Italia, che consentirà di tracciare una “mappa” nazionale sullo stato dei servizi di polizia provinciale e diffondere maggiori informazioni ai cittadini.

 

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