Comunicati stampa | Dalla Provincia
mercoledì, 30 agosto 2006
Origine: Informazione e stampa -  Autore: Giovanna Renzini

Ucchielli sulla stagione venatoria "Bisogna evitare confusione"

Il presidente della Provincia ricorda che non è cambiato nulla rispetto al passato, ad eccezione delle zone di protezione

“Fare chiarezza su un argomento che sembra complicato e su cui c’è rumore eccessivo, che ci riporta a vecchie tensioni superate da tempo”. Con questo obiettivo il presidente della Provincia Palmiro Ucchielli ha convocato una conferenza stampa alla vigilia dell’apertura della caccia del 2 settembre.

“L’apertura della caccia alla migratoria, cioè tortore e quaglie, inizierà come gli altri anni il 2 settembre – chiarisce Ucchielli -, per la stanziale inizierà invece il 17 settembre. Per quanto riguarda lo storno, che è una specie in deroga, abbiamo chiesto alla giunta regionale di deliberare per consentirne il prelievo come accade ogni anno, visto il parere dato dall’Istituto per la fauna selvatica di Bologna, essendo tale specie causa di numerosi danni all’agricoltura. L’unico cambiamento rispetto allo scorso anno è dato dalla caccia nelle zone Sic e Zps, di particolare protezione: per queste il governo ha emanato un decreto in cui è consentita l’attività venatoria, anche se a partire dal 17 settembre. Con una lettera al Ministro De Castro abbiamo chiesto che anche in queste aree venisse anticipata al 2 settembre e speriamo che possa essere possibile. Riguardo invece al prelievo selettivo degli ungulati (caprioli, daini e cinghiali), iniziato da qualche settimana, non c’è nessuna novità rispetto agli ultimi dieci anni. Da noi c’è sempre stata una gestione attenta, è cambiata anche l’impostazione culturale: non abbiamo più un assessorato alla caccia ma alla ‘Conservazione, tutela e gestione del patrimonio faunistico’, proprio per tener conto delle diverse componenti in campo (agricoltori, cacciatori, ambientalisti). L’invito è dunque quello ad una maggiore tranquillità e serenità”.

 

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