Comunicati stampa | Dalla Provincia
lunedì, 21 maggio 2001
Origine: Informazione e stampa -  Autore: m.b.

Tre Piani per lo sviluppo della provincia

Via libera del consiglio agli strumenti di programmazione delle Comunità montane

Lo sviluppo del territorio è stato al centro della seduta del consiglio provinciale di lunedì. Sono stati approvati dall’assemblea i Piani pluriennali di sviluppo delle tre Comunità montane dell’Alto e Medio Metauro (Urbania), del Montefeltro (Carpegna) e dell’Alta Valmarecchia (Novafeltria).

Gli strumenti comunitari, che rappresentano il binario guida per programmare gli interventi di rilancio economico e sociale, sono una sorta di “prova generale” del futuro Piano triennale di sviluppo ecosostenibile al quale la Provincia sta lavorando.

«In previsione dell’impegno che ci attende – ha sottolineato il presidente della Provincia Palmiro Ucchielli – avere tre strumenti già approvati è sicuramente un fatto importante. Le Comunità montane hanno svolto un ottimo lavoro, in piena sintonia con i nostri uffici di pianificazione urbanistica».

Dalla votazione si sono astenuti sei consiglieri di Forza Italia e Alleanza nazionale in quanto, hanno argomentato, «non abbiamo avuto informazioni sufficienti, quindi non siamo in grado di esprimere un giudizio responsabile su questi Piani».

Unanimità del consiglio invece per alcuni strumenti urbanistici comunali. La Provincia ha dato il via libera al piano di lottizzazione del Comune di Orciano per la zona artigianale, residenziale e commerciale “Borgo del mestieri” di Schieppe e al piano di lottizzazione del Comune di Talamello per dare vita ad attività produttive a Campiano. È stato inoltre approvato il Prg del Comune di Montecerignone, la quinta variante al piano della zona Peep del Comune di Pergola e la variante al Prg del Comune di Piandimeleto per la ristrutturazione della ex scuola elementare da trasformare in centro servizi.

Durante la seduta si è discusso anche della bozza di convenzione sui Bronzi di Pergola. Si tratta di un accordo tra ministero per i Beni e le attività culturali, Soprintendenza archeologica per le Marche, Regione Marche, Provincia di Ancona, Provincia di Pesaro e Urbino, Comune di Ancona e Comune di Pergola per la collocazione del gruppo scultoreo.

«La commissione cultura – ha sottolineato l’assessore provinciale ai Beni e alle attività culturali Paolo Sorcinelli – ha esaminato la bozza e ha dato un parere positivo. L’accordo prevede che si dia vita a un Comitato di gestione, formato dagli enti rappresentati, che dovrà formulare un progetto per valorizzare i reperti. Punto fermo sul quale non si discute è che da ottobre i Bronzi torneranno nel museo di Pergola e vi resteranno per non meno di due anni». La votazione è stata rinviata alla stesura definitiva della convenzione.

Nel frattempo tra i banchi del consiglio provinciale è sbocciata una… margherita. Gilberto Ottaviani del Ppi ha annunciato che il nuovo nome del suo gruppo sarà “Popolari – Margherita”, avendo il partito aderito allo schieramento politico.

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