Comunicati stampa | Dalla Provincia
giovedì, 23 giugno 2011
Origine: Informazione e stampa -  Autore: Francesco Nonni

Sicurezza stradale, il punto in Provincia

Incontro coordinato dall’assessore Galuzzi. «Incidenti diminuiti, ma non abbassiamo la guardia»

PESARO –  «Un’iniziativa importante per concertare politiche sempre più efficaci sul fronte della sicurezza stradale». Così l’assessore provinciale Massimo Galuzzi commenta l’incontro «L’incidente e la strada. Analisi, soccorso, responsabilità e ripristino» tenuto questa mattina in via Gramsci con i rappresentanti di prefettura, questura, carabinieri, polizia stradale, vigili del fuoco, guardia di finanza, corpo forestale dello Stato, polizia provinciale, Comuni, polizie municipali, servizio soccorso 118 e protezione civile. Oltre all’assessore, che ha coordinato il convegno, erano presenti, tra gli altri, il viceprefetto aggiunto Antonino Angeloni, il presidente della Provincia Matteo Ricci, il comandante provinciale dei vigili del fuoco Francesco Salvatore, il dirigente della sezione polizia stradale Giovanni Battista Cento e il dirigente della Provincia Sandro Sorbini. «Sono già operativi in prefettura tavoli tecnici ad hoc – aggiunge Galuzzi –, in primis per la prevenzione nei confronti dei giovani». In sala anche Iano Santoro, direttore della “Sicurezza e Ambiente”, società che ha sponsorizzato il convegno. «Un anno fa – spiega Galuzzi – abbiamo siglato con loro una convenzione per il ripristino dello stato dei luoghi e delle condizioni di sicurezza e viabilità. L’accordo è finalizzato all’eliminazione delle insidie che rimangono sulla strada dopo gli incidenti e prevede interventi di pulizia e manutenzione straordinaria». Aggiunge Cento: «Nel 2010 c’è stata, nel contesto provinciale, una diminuzione degli incidenti e del numero delle persone decedute. Le cause principali rimangono la velocità eccessiva, al di sopra dei limiti consentiti. E quella non commisurata alle condizioni di tempo e luogo. Ma bisogna prevedere anche i comportamenti non regolari degli altri. Sui controlli relativi alle condizioni psicofisiche dei conducenti non abbassiamo la guardia…».  
    

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