Comunicati stampa | Dalla Provincia
martedì, 26 novembre 2002
Origine: Informazione e stampa -  Autore: g.r.

“L’Unione fa l’Europa”, circa 800 persone a Campanara

Sono intervenuti gli europarlamentari Armando Cossutta e Luciana Sbarbati.

PESARO – Circa 800 giovani hanno preso parte alla Fiera di Campanara all’incontro “L’Unione fa l’Europa: i giovani costruiscono la nuova Europa che cambierà il mondo” promosso dalla Provincia in collaborazione con il Comune di Pesaro. L’appuntamento, a cui sono intervenuti gli europarlamentari Armando Cossutta e Luciana Sbarbati, ha rappresentato, come sottolineato dal presidente della Provincia Palmiro Ucchielli “il primo momento pubblico di un lavoro avviato con i ragazzi e le ragazze del territorio per la messa a punto di un documento da consegnare alla Commissione del Parlamento Europeo che sta elaborando la Convenzione Europea”. Il documento, che vede come principali protagoniste le scuole, le associazioni giovanili e l’Università, andrà a completare quello ‘ufficiale’ redatto la scorsa estate a Bruxelles da un gruppo di giovani di tutti i Paesi membri e di quelli in via di adesione. “Come Provincia - ha aggiunto - abbiamo ritenuto importante coinvolgere i giovani in questo momento storico in cui si costruisce l’Europa del futuro”.

In un appassionato intervento, l’europarlamentare Luciana Sbarbati ha definito “eccezionale” l’impegno di Provincia e Comune su tale progetto, evidenziando come “nell’ambito marchigiano sia uno dei più qualificanti per la capacità di attrarre l’interesse delle nuove generazioni e dare loro il senso di un impegno, di un ruolo attivo”. Quindi, rivolta ai giovani, li ha esortati “ad aggredire la vita”, ad essere protagonisti nella costruzione dell’Europa politica, poiché anche a livello locale si può fare molto. “E’ dal basso – ha detto ancora - che si costruisce l’Europa e la vostra capacità critica, la cultura che vi farete, la scuola, la formazione saranno le armi che vi aiuteranno ad affrontare la vita”.

Anche l’europarlamentare Armando Cossutta si è detto favorevolmente colpito dalla partecipazione di giovani all’appuntamento al Centro Fiera, “esempio per tante altre regioni e province italiane”. “L’Europa – ha detto – non può essere solo economico-finanziaria, è un’entità sociale, culturale e politica e la Costituzione servirà proprio a darle questa identità. Tre dovranno essere i capisaldi: l’Europa fondata su una politica di pace, l’Europa grande modello di democrazia e l’Europa che guarda al progresso, inteso non solo in senso economico ma anche culturale, sociale, ambientale, come affermazione dei grandi valori della solidarietà, accoglienza, fratellanza”. All’incontro sono intervenuti anche l’assessore alle politiche educative del Comune di Pesaro Maria Pia Gennari, il coordinatore dell’Osservatorio italiano sulla Convenzione Europea del Ministero delle Politiche Comunitarie Francesco Tufarelli e Ginevra del Vecchio, una giovane che, insieme ad altri 210 ragazzi e ragazze dei Paesi membri dell’Unione Europea e di quelli in via di adesione, ha stilato la prima bozza della Convenzione Europea.

 

 

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