Comunicati stampa | Dalla Provincia
martedì, 04 ottobre 2005
Origine: Informazione e stampa -  Autore: m.b.

Il riformismo tra passato e presente

Provincia, giovedì 6 ottobre presentazione del libro di Luigi Covatta sulla storia politica

PESARO. Tema dibattuto e controverso quello del riformismo. Se ne parlerà giovedì 6 ottobre alle 17,30 durante l’incontro in programma nella sala del consiglio provinciale. L’occasione è data dalla presentazione del libro “Menscevichi. I riformisti nella storia dell’Italia repubblicana” di Luigi Covatta, ex parlamentare socialista, ora impegnato sui temi delle riforme istituzionali e del lavoro. Una storia dell’Italia politica attraverso quattro grandi mutamenti la sua: quello politico istituzionale del ‘46, quello economico degli anni ‘50, quello “etico” del ‘68, infine quello “estetico” degli anni ‘80 con la trasformazione mediatica e videocratica della politica. Una storia raccontata da uno dei protagonisti di quegli anni, collocato sul crinale tra punti di osservazione molteplici: il cattolicesimo politico, la militanza socialista, l’attenzione per la lunga e travagliata mutazione genetica del comunismo italiano.

Insieme all’autore, interverranno Silvio Mantovani, docente universitario ed ex parlamentare del Pci, Giancarlo Scriboni, presidente regionale del Nuovo Psi, il presidente della Provincia Palmiro Ucchielli e Dino Zacchilli, segretario provinciale dello Sdi.

L’iniziativa è promossa dal presidente del consiglio provinciale Leonardo Talozzi che introdurrà l’incontro.

«Il riformismo, parola oggi abusata da più parti, fonda le sue radici storiche nella cultura e nella prassi politica del socialismo democratico italiano prima di permeare altri ambienti culturali e politici, di area laica e cattolica - commenta Talozzi - Il paradosso ancora irrisolto è che il riformismo in Italia ha registrato molte vittorie nella storia ma tante sconfitte nella politica, dove è rimasto sempre minoritario. Potrà mai nascere in Italia una grande forza riformista maggioritaria anche nei numeri? E quali dovrebbero essere i suoi caratteri genetici?».

Domande che potrebbero avere una risposta durante l’incontro di giovedì.

 

 

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