Comunicati stampa | Dalla Provincia
lunedì, 29 settembre 2003
Origine: Informazione e stampa -  Autore: g.r.

Formazione e lavoro, approvato il Piano provinciale Fse 2004

A disposizione risorse comunitarie e nazionali

E’ stato approvato oggi all’unanimità dal consiglio provinciale il “Piano provinciale di Formazione professionale e politiche del lavoro Fse 2004”, che definisce obiettivi e investimenti per questo scorcio del 2003 e per tutto il 2004. Si tratta di un documento importante, che prevede l’utilizzo di risorse comunitarie e nazionali (ben 12.092.872, 20 euro, quasi 24 miliardi di vecchie lire) per una vasta gamma di interventi sul versante della formazione e del lavoro, affinché tutti, giovani e meno giovani, persone svantaggiate o con titoli di studio considerati “deboli”, siano messi nelle reali condizioni di trovare occupazione.

Il Piano, oltre a confermare il ruolo e l’importanza degli interventi formativi, che hanno garantito negli ultimi tre anni occasioni di crescita professionale per oltre 17mila persone ed uno sbocco lavorativo, a fine corso, per il 71% degli allievi disoccupati, prevede un potenziamento dei servizi per l’impiego, a beneficio dei singoli utenti e delle imprese. Sono infatti 550, in media, le persone che ogni giorno varcano la soglia dei tre Centri per l’impiego di Pesaro, Fano ed Urbino e dei Punti Informativi Lavoro, mentre sono circa 3000 le aziende che in questi tre anni hanno richiesto consulenze e supporto nella selezione del personale. Nell’attività di incrocio domanda/offerta di lavoro, nel 2003 i Centri per l’impiego sono riusciti a soddisfare circa il 65% delle richieste di personale provenienti dalle imprese, contro il 57,5% del 2002, il 42% del 2001 ed il 31,5% del 2000.

Forte di questi positivi risultati, l’Amministrazione provinciale, con il Piano approvato dal consiglio, intende fare un ulteriore passo avanti. “Intendiamo confermare e rafforzare - spiega l’assessore alla Formazione e Lavoro Gloriana Gambini - la nostra strategia d’azione per uno sviluppo economico locale che veda al centro le persone e la qualità del loro lavoro, conformemente a quanto previsto nell’alleanza programmatica per la qualità del lavoro e dello sviluppo, siglata da Provincia, parti sociali, Università e Camera di Commercio. Tra le priorità, vi sono interventi a favore delle fasce più svantaggiate della popolazione ed azioni per facilitare l’inserimento, la permanenza ed il reinserimento delle donne nel mondo del lavoro dopo periodi di assenza per maternità o altro. A tutti, saranno rivolti interventi per rafforzare quelle competenze di base che favoriscono l’ingresso e la permanenza nel mondo del lavoro, come la conoscenza dell’informatica e delle lingue straniere”.

Sempre sul versante della formazione professionale, verrà ripetuta la positiva esperienza delle borse di studio a giovani laureati per progetti di ricerca, così come verrà potenziato lo strumento dei tirocini formativi all’interno delle imprese, garantendo un sostegno economico a quei tirocinanti con fasce di reddito basse.

Sul versante del lavoro, verranno creati servizi dedicati alle aziende in crisi e ai lavoratori in esse occupati, così come verranno destinate risorse per sostenere la nascita di nuove imprese, con particolare riferimento ai settori ad alta innovazione e basso impatto ambientale. Particolare attenzione anche al settore della responsabilità sociale d’impresa e a nuovi modelli di organizzazione del lavoro. Per tutti, utenti e imprese, verrà inoltre istituito, a partire dal prossimo anno, un Numero Verde che fornirà informazioni sui servizi dei Centri per l’impiego, su quelli offerti da altri enti, sui corsi di formazione, sulle opportunità di lavoro, provvedendo ad indirizzare gli utenti alle aree specifiche in base alle differenti necessità.

 

 

 

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