Comunicati stampa | Dalla Provincia
lunedì, 03 ottobre 2005
Origine: Informazione e stampa -  Autore: m.b.

Falcioni capogruppo di Fi al posto di Boni

Provincia, in consiglio via libera alla surroga del consigliere dimissionario con Settimio Bravi

PESARO. Avvicendamenti per gli Azzurri in consiglio provinciale dopo la bufera scatenata dal “caso Boni” e le dimissioni del capogruppo di Forza Italia di viale Gramsci. Ora al suo posto siede il primo dei non eletti, Settimio Bravi, sindaco di Sant’Angelo in Vado e una lunga militanza nei banchi di sala Pierangeli dove è stato consigliere forzista dal 1999 al 2004 e dal 2000 anche capogruppo. E nella seduta di lunedì mattina è stato lo stesso Bravi, durante il suo primo intervento, ad annunciare che il consigliere Mauro Falcioni, vicesindaco e assessore all’urbanistica del Comune di Fano, sarebbe stato il nuovo capogruppo di Fi. Per il resto ha riproposto l’esigenza del completamento della variante di Casinina e l’abolizione degli ambiti sociali per un passaggio di competenze alle Comunità montane.

Ma il “caso Boni” è stato il primo punto in scaletta. L’assemblea si è aperta infatti con il via libera, votato all’unanimità, della surroga del consigliere dimissionario e la convalida di Settimio Bravi. In sala erano presenti i commissari provinciali, nominati dai vertici di Forza Italia in seguito alla vicenda, Roberto Giannotti e Oriano Tiberi.

Dopo la risposta della giunta a interpellanze e interrogazioni, il consiglio si è occupato quindi della ricognizione dello stato di attuazione dei programmi e la verifica dell’equilibrio del bilancio 2005. Numeri, cifre, percentuali e risultati erano racchiusi in un voluminoso tomo che Graziano Ilari, assessore a bilancio, finanze e patrimonio, ha tradotto nella sintetica analisi che “il documento non segnala debiti fuori bilancio e gli interventi sono in linea con gli obiettivi prefissati”. Insomma, tutto regolare. In risposta Alleanza nazionale ha fatto notare che il “voluminoso materiale su cui documentarsi è stato consegnato all’ultimo momento e non c’è stata la possibilità di conoscere fino in fondo l’attività dell’ente”. Al termine la ricognizione di bilancio è stata approvata a maggioranza con il voto contrario di An e Fi. Unanimità invece per l’acquisto di un’area dell’Enel che confina con il complesso immobiliare dell’ex carcere minorile di via Luca della Robbia. Via libera infine (con astensione di An e Fi) del “Piano degli spostamenti casa-lavoro” per una mobilità alternativa alle quattro ruote.

 

 

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