Comunicati stampa | Dalla Provincia
Origine: Informazione e stampa - Autore: Giovanna Renzini

Essere o apparire? Un progetto nelle scuole superiori

Giovedì 29 maggio, alle 10, giornata conclusiva al liceo scientifico “Torelli” di Fano, con la proiezione del video “Io e Me” del regista Pietro Conversano

 

PESARO – Nell’ambito della rassegna “Le Modelle” promossa dalla Provincia (assessorato Pari opportunità e Ufficio politiche giovanili) in collaborazione con vari enti, è stato portato avanti un progetto rivolto alle scuole, dal titolo “Io e Me”, per invitare i giovani a riflettere sui concetti di “essere” e “apparire”, ovvero sul sé (l’io) e la rappresentazione sociale del sé (il me). Giovedì 29 maggio, alle ore 10, nell’Aula Magna del liceo scientifico “Torelli” di Fano, si terrà un incontro conclusivo a cui prenderanno parte alunni e insegnanti dell’istituto e delle altre due scuole coinvolte nel progetto, l’Ipsia “A. Volta” di Fano e l’Istituto d’Arte “F.Mengaroni” di Pesaro. Per l’occasione verrà proiettato il video “Io e Me”, diretto da Pietro Conversano, che ha per protagonisti proprio gli alunni delle tre scuole pilota.

“Il progetto, che ha coinvolto circa cento alunni – spiega l’assessore provinciale alle Pari opportunità Simonetta Romagna – è stato avviato su indicazione delle stesse scuole, dove era emerso il desiderio di affrontare  una tematica alla base della cultura di genere: la ricerca della consapevolezza, femminile e maschile, del proprio differente sentire emozionale e fisico. Questo progetto di educazione al sentire si è articolato in diverse fasi, con incontri e lezioni condotti da insegnati ed esperti, suggerendo ai giovani percorsi di crescita consapevole, nella convinzione che una corretta ‘educazione al sentire’ possa contribuire all’affermazione della propria differenza come valore e ricchezza”.

Per la realizzazione del progetto è stato costituito un comitato formato da esperti e insegnanti: Paola Massaro (educatrice, Università di Urbino), Peter Kammerer (docente, Università di Urbino), Pietro Conversano (docente di Metodo Mimico, regista), Anna Caporaletti (ginecologa, Asur 2), Irene Grascelli (insegnante, Liceo Scientifico “G. Torelli” di Fano), Giuliana Uguccioni (Ipsia “A. Volta” di Fano), Claudia Burattini (insegnante Ipsia “A. Volta” di Fano), Elisabetta Fortunato (Istituto d’Arte “F. Mengaroni” di Pesaro) e Marco Maroccini (psicologo, Asur 1) in qualità di osservatore.

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