Comunicati stampa | Dalla Provincia
lunedì, 03 ottobre 2005
Origine: Informazione e stampa -  Autore: g.r.

Emergenza Niger, gli assessori Savelli e Pecchia incontrano i parlamentari

È stato chiesto di sensibilizzare il Governo affinché invii gli aiuti economici previsti dalla Convenzione di Londra

PESARO – Gli assessori alla Cooperazione internazionale della Provincia Renzo Savelli e del Comune di Pesaro Sabrina Pecchia si sono incontrati in Municipio con i parlamentari eletti nel territorio provinciale (Mascioni, Gasperoni, Lusetti e, in rappresentanza della Sbarbati, Sgamini) per esaminare il problema dell’emergenza alimentare in Niger e stabilire insieme una linea di condotta per sensibilizzare il governo ad intervenire.

Come noto, il Comune di Pesaro è gemellato da tempo con Keita, uno dei centri più colpiti dalla carestia e la Provincia ha già stanziato 4.000 euro a favore del “Centro emergenza nutrizionale” di Keita, che accoglie bambini denutriti.

“Occorre tener presente non solo l’attuale emergenza alimentare – ha detto l’assessore Savelli -, ma il fatto che il Niger versa in una situazione di crisi strutturale e che gli aiuti vanno indirizzati anche verso uno sviluppo a medio e lungo termine”.

Come sottolineato dall’onorevole Gasperoni, “è necessario che il governo mantenga anche per il 2006 gli impegni presi con la Convenzione di Londra, attraverso la quale gli Stati Europei, compresa l’Italia, si erano impegnati ad inviare aiuti economici ai Paesi africani della zona del Sael, tra cui il Niger”. Il governo, a seguito di una precedente interrogazione, si era impegnato a stanziare un milione di euro in favore del Niger: purtroppo, come evidenziato nell’incontro, di tali fondi non si sa più nulla.

Da parte sua, l’assessore Pecchia ha sottolineato come la normativa sulla cooperazione allo sviluppo ed i relativi fondi abbiano bisogno di una profonda revisione, in modo da allineare l’Italia agli altri paesi europei.

L’incontro si è concluso con l’impegno dei parlamentari a sollecitare il Governo affinché preveda, con un provvedimento ad hoc, uno stanziamento di fondi adeguato per l’emergenza in Niger (recependo l’appello lanciato qualche mese fa dall’Onu), sia per combattere l’emergenza immediata, sia per contrastare le cause della penuria alimentare attraverso l’escavazione di pozzi, la costruzione di piccoli bacini idrici e la realizzazione di silos di villaggio.

Si richiederà inoltre la costituzione di un tavolo congiunto con regioni ed enti locali per far convergere risorse verso questo paese.

 

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