Comunicati stampa | Dalla Provincia
venerdì, 23 gennaio 2015
Origine: Informazione e stampa -  Autore: Giovanna Renzini

Domenica 25 si presenta la campagna “Per troppe donne la violenza è pane quotidiano”

Alle ore 17, nel Teatro comunale di Cagli, iniziativa dell’associazione “Olinda” e di vari enti contro la violenza sulle donne. Quindicimila sacchetti per il pane con i numeri del Centro “Parla con noi”

CAGLI – Domenica 25 gennaio, alle ore 17, nella Sala del Ridotto del Teatro comunale di Cagli, verrà presentata al pubblico la campagna di sensibilizzazione  “Per troppe donne la violenza è pane quotidiano”, promossa dall’associazione di volontariato “Olinda” di Cagli in collaborazione con il Centro antiviolenza provinciale “Parla con noi” (gestito dalla Provincia di Pesaro e Urbino), i Comuni di Cagli, Cantiano, Acqualagna, Serra Sant’Abbondio, Piobbico, Frontone e Apecchio e 35 esercizi commerciali del territorio, con il coinvolgimento dell’Ambito sociale 3 e del distretto sanitario Asur di Cagli.

Come spiega l’associazione “Olinda”, nella settimana dal 26 al 31 gennaio, oltre 35 negozi e panifici utilizzeranno per la vendita del pane sacchetti con la scritta “Per troppe donne la violenza è pane quotidiano”, contribuendo così alla riflessione sul tema della violenza sulle donne.

Quindicimila i sacchetti che verranno messi in circolazione, in ognuno dei quali saranno riportati i numeri telefonici del Centro antiviolenza provinciale “Parla con noi”, con sede a Pesaro (tel. 0721.639014, numero nazionale 1522, mail: parlaconnoi@provincia.ps.it).

All’evento di presentazione di domenica 25 interverranno, oltre alle referenti dell’associazione “Olinda”, il presidente della Provincia di Pesaro e Urbino Daniele Tagliolini, la responsabile del Centro antiviolenza provinciale “Parla con noi” Graziella Bertuccioli, la coordinatrice del Centro Simona Giommi e Anna Maria Fratesi del distretto sanitario di Cagli, per poi lasciare spazio a letture e testimonianze a cura delle operatrici del Centro antiviolenza. L’ingresso è libero.

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