Comunicati stampa | Dalla Provincia
martedì, 30 maggio 2006
Origine: Informazione e stampa -  Autore: Giovanna Renzini

Cerimonia in Provincia per i caduti di Marcinelle

Giovedì 1 giugno, alle ore 10, nella sala del consiglio provinciale, consegna di pergamene ai familiari delle vittime del territorio provinciale nella miniera belga

PESARO – Si svolgerà giovedì 1 giugno, alle ore 10, nella sala del consiglio provinciale “W.Pierangeli” di Pesaro (viale Gramsci 4) una cerimonia per ricordare le 9 vittime del territorio provinciale nella miniera di Marcinelle. A cinquant’anni di distanza da quella tragedia senza precedenti che scosse il Belgio (ben 262 le vittime, di cui 136 italiani), l’amministrazione provinciale ha sentito il dovere morale di rendere omaggio alla memoria di Antonio Gabrielli di Casteldelci, Edo Dionigi di Colbordolo, Filippo Talamelli di Fano, Sisto Antonini e Alvaro Palazzi di Monteciccardo, Giovanni Bianconi di Novafeltria, Giuseppe Righetti di Pesaro, Giulio Pierani di Petriano, Antonio Molari di Sant’Agata Feltria, che l’8 agosto 1956 persero la vita nel rogo. Il presidente della Provincia Palmiro Ucchielli e l’assessore all’emigrazione Sauro Capponi, alla presenza dei sindaci dei Comuni di provenienza delle vittime, consegneranno ai familiari delle pergamene e cofanetti realizzati dall’associazione culturale “Le pleiadi”, contenenti tre acqueforti di Riccardo Piccadorni ispirate alla tragedia di Marcinelle. Alla vedova di Filippo Talamelli, rimasta a vivere in Belgio, la pergamena e il cofanetto sono stati già inviati attraverso il sindaco di Charleroi, giunto di recente in visita nel  territorio provinciale. “Rendere omaggio alla memoria di coloro che persero la vita a Marcinelle – evidenziano il presidente Palmiro Ucchielli e l’assessore Sauro Capponi – significa ricordare la storia dolorosa di milioni di italiani caduti sul lavoro nei vari paesi del mondo, capire il significato vero dell’emigrazione italiana. Oggi che l’Italia è divenuto paese d’immigrazione, vuol dire comprendere i problemi dell’accoglienza e della solidarietà verso coloro che bussano alla nostra porta. Marcinelle è una pagina simbolica di quell’epoca che ha fatto la storia del nostro paese e quel patrimonio va ricordato a trasmesso alle nuove generazioni per guardare al futuro in un’ottica diversa”.

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

 

 

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