Comunicati stampa | Dalla Provincia
mercoledì, 30 maggio 2007
Origine: Informazione e stampa -  Autore: Nicoletta Giorgetti

Vertice in via Gramsci tra Ucchielli, Spacca e Ceriscioli

Incontro dei tre amministratori a Pesaro in occasione del Samp per discutere di questioni strategiche

PESARO. Infrastrutture, sanità, polo fieristico: questi i settori strategici di cui hanno discusso questa mattina a Pesaro, nella sede della Provincia di via Gramsci, il presidente dell’amministrazione provinciale di Pesaro e Urbino, Palmiro Ucchielli, il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, e il sindaco di Pesaro, Luca Ceriscioli.

Un incontro importante “per fare il punto, secondo una logica di integrità e coerenza che è alla base, da anni, del nostro impegno come amministratori, – ha esordito Ucchielli – su questioni di rilevanza strategica, alla luce di significativi e attesi successi”.

Primo tra tutti “il via libera arrivato ieri dal ministero delle Infrastrutture – ha sottolineato Spacca – sui fondi Cipe che saranno destinati, come programmato dall’amministrazione regionale, per finanziare il progetto della complanare Pesaro-Fano e alcuni tratti della Pedemontana. Una risposta importante che rappresenta un ulteriore passo avanti per lo sviluppo della viabilità marchigiana. A questo punto con l’appoggio del ministero, che ha concordato pienamente con le nostre scelte, verrà lanciata la gara per il project financing entro la fine di giugno”.

Un accenno agli interventi che vedranno il potenziamento del porto di Pesaro e il rafforzamento delle Università marchigiane (Urbino e Ancona, in primis), poi la questione della sanità. E’ il presidente della Regione a fare il punto a questo proposito, interpretando opinioni e strategie comuni agli altri amministratori: “E’ doverosa la programmazione di investimenti necessari all’abbattimento della mobilità passiva nel settore sanitario, fenomeno che pesa sul nostro sistema per circa 130mila euro all’anno, e che rende indispensabile il potenziamento di un Centro di alta specializzazione nel nord delle Marche, cioè a Pesaro”.

Intesa anche sul fronte dello sviluppo sociale, economico e turistico, partendo da una considerazione: “Pesaro e Ancona si muovono sullo stresso asse – ha ribadito Spacca – e rifacendosi al medesimo modello di sviluppo, che è ben diverso, ad esempio, da quello della vicina Emilia Romagna. Il modello turistico ne è un esempio lampante: se a Rimini e dintorni si punta al cosiddetto “divertimentificio”, mirando ai grandi numeri, agli eventi di massa, nelle Marche mettiamo ancora al primo posto la qualità dell’offerta turistica, il valore aggiunto”.

Infine, il sistema fieristico: Ucchielli, Spacca e Ceriscioli si sono detti, ancora una volta, uniti in un “nella richiesta di fondi Fas, i fondi statali per le aree sotto utilizzate, a sostegno dello sviluppo e della crescita della Fiera di Pesaro”.

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