Comunicati stampa | Dalla Provincia
venerdì, 27 luglio 2007
Origine: Informazione e stampa -  Autore: Nicoletta Giorgetti

Turismo in provincia, arrivano polacchi e ungheresi

L’assessore Rondina traccia un bilancio provvisorio dell’ospitalità nell’estate 2007

PESARO. E’ un atteggiamento cautamente ottimista quello del vice presidente, nonché assessore al Turismo, della Provincia di Pesaro e Urbino, Giovanni Rondina, nel tracciare un bilancio, ovviamente provvisorio, del turismo provinciale in rapporto all’estate 2007.

“Non si registra ancora il tutto esaurito nelle strutture del territorio provinciale – spiega Rondina – ma i segnali sono incoraggianti, complice il bel tempo e le temperature decisamente estive che invitano i turisti nelle località di mare”. D’altra parte il background è positivo: i dati della Regione Marche, responsabile dell’Osservatorio turistico per tutto il territorio regionale, hanno fotografato fino al mese di maggio 2007 un incremento sugli arrivi (+3,7%) e sulle presenze (+3,3%) rispetto allo stesso periodo (gennaio-maggio) dello scorso anno. “Nonostante le proposte diversificate della nostra offerta turistica – incalza Rondina – possiamo affermare che la formula week-end resta quella più gettonata: sono molti i villeggianti, soprattutto famiglie, che prenotano alberghi dal venerdì alla domenica. Una curiosità che ci inorgoglisce sono, poi, le numerose richieste, che vanno moltiplicandosi, per vedere i mosaici della Domus di Sant’Angelo in Vado, importante scoperta archeologica degli ultimi anni”. Se diamo uno sguardo alla situazione fotografata dal Servizio Turismo provinciale, vediamo inoltre che tra le località della costa, Gabicce Mare è quella in cui si registra la maggior presenza di turisti stranieri, in particolare sta crescendo il turismo svizzero e belga che, da alcuni anni, non era più così consistente.

“Pesaro punta, invece, al tutto esaurito – incalza il vice-presidente – con il Rossini Opera Festival che porterà in città un buon numero di stranieri, che andranno ad affiancare i villeggianti italiani, al momento in netta superiorità numerica. Altra nota positiva è l’aumento di turisti provenienti da Polonia e Ungheria, accanto ai tradizionali tedeschi”. Infine Fano: “La città della Fortuna vede una distinzione tra turisti veri e propri e operatori commerciali che, grazie all’eccellenza della cantieristica navale, soggiornano in città per lavoro. Cresce invece l’affluenza nei campeggi e negli hotel di Torrette e Marotta”.

Unico comun denominatore da un angolo all’altro della provincia sembra essere, sulla base di quanto registrato dal Servizio Turismo, la volontà degli operatori di privilegiare sempre più un turismo familiare di qualità rispetto all’accoglienza di numerosi gruppi sportivi o di anziani che, negli anni passati, rappresentavano la fetta di vacanzieri più consistente.             

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