Comunicati stampa | Dalla Provincia
martedì, 30 settembre 2008
Origine: Informazione e stampa -  Autore: Nicoletta Giorgetti

“Senza ricerca non si va avanti”, parola di astronauta

Di grande interesse l’intervento del parlamentare e astrofisio Guidoni all’incontro sulla ricerca

PESARO. C’erano tanti giovani questa mattina nella Sala del consiglio provinciale di via Gramsci ad ascoltare Umberto Guidoni, astrofisico e parlamentare europeo (eletto nel 2004, è membro della Commissione per l’industria, la ricerca e l’energia), intervenuto all’incontro sull’ “Importanza della ricerca per la competitività e lo sviluppo”, promosso dall’assessorato alla Formazione e Lavoro della Provincia di Pesaro e Urbino.

“Senza ricerca non si va avanti – ha esordito Guidoni – e l’Unione Europea sta facendo tanto per sostenerla: i cosiddetti Piani Quadro sono gli strumenti principali con cui l’Unione finanzia la ricerca. Si tratta di Piani quinquennali, suddivisi in aree di intervento e obiettivi, primo tra tutti quello di facilitare la mobilità del capitale umano nei vari Paesi”.

Privilegiando la veste di politico piuttosto che quella di astronauta, Guidoni ha, infatti, posto l’accento su una realtà: “La ricerca in Europa è a comparti stagni, nel senso che ogni Paese fa la sua e se è vero che le risorse sono poche e ciascuno deve fare i propri conti, è altrettanto vero che occorre un impegno maggiore perché vengano utilizzate al meglio”.

Molto seguito ed apprezzato il contributo dell’onorevole astronauta, nella cornice della presentazione dei 55 assegni per progetti di ricerca che la Provincia di Pesaro e Urbino ha destinato ad altrettanti giovani laureati, attualmente disoccupati, e delle 74 borse per esperienze lavorative rivolte a giovani diplomati o laureati, disoccupati.

“E’ il nostro contributo – hanno sottolineato il presidente della Provincia, Palmiro Ucchielli, e l’assessore a Formazione e Lavoro, Massimo Galluzzi – come amministrazione provinciale, che crede in una politica sensibile ai problemi delle giovani generazioni, sviluppando iniziative che ne favoriscono l’accesso al mondo del lavoro e delle professioni”.

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