Comunicati stampa | Dalla Provincia
venerdì, 20 luglio 2007
Origine: Informazione e stampa -  Autore: Giovanna Renzini

Semaforo sul ponte dell’Apecchiese, interviene l’assessore Lucarini

“Era necessario per garantire la pubblica incolumità”. A settembre i lavori per il risanamento, per un importo di 60mila euro

APECCHIO – Relativamente all’iniziativa della Provincia di istituire, sul ponte nella strada provinciale Apecchiese, il senso unico alternato regolato da impianto semaforico, interviene l’assessore provinciale alle Opere pubbliche Giuseppe Lucarini:

“Ho personalmente visitato il ponte nella strada provinciale Apecchiese (dal km 24+400 al km 24+600), nel quale la Provincia ha deciso di istituire il senso unico alternato regolato mediante impianto semaforico, a seguito del cedimento di un muro d’ala del ponte (muro di sostegno del rilevato stradale). L’ho fatto per rendermi conto di persona se non fosse stata sproporzionata la soluzione che abbiamo deciso di adottare. Ho potuto verificare che si tratta di una situazione abbastanza preoccupante, che con qualche accorgimento può essere recuperata, ma che servono comunque risorse e ditte specializzate per la realizzazione. Non era possibile un’altra soluzione rispetto a quella adottata, visto che lo smottamento del rilevato stradale a lato della carreggiata comportava rilevanti pericoli di cedimento del piano stradale sotto il passaggio degli autoveicoli, soprattutto di quelli pesanti, non riuscendo a garantire adeguati livelli di sicurezza della circolazione stradale e di salvaguardia della pubblica incolumità. Continuare a lasciare libera circolazione ai mezzi, soprattutto pesanti, metterebbe a serio rischio la stabilità del ponte e l’incolumità delle persone che passano in quel tratto di strada. Certo ci saranno disagi, ma non sono paragonabili a quelli che deriverebbero da ulteriori cedimenti. Voglio inoltre sottolineare che è già stato redatto dai tecnici del Servizio il progetto esecutivo per il risanamento del ponte, per un importo di 60mila euro. Abbiamo trovato anche le risorse: il finanziamento dei lavori è infatti in corso di erogazione da parte della Provincia e tutto lascia supporre che entro settembre i lavori possano iniziare e terminare in tempi brevi. Fare le cose bene e con giudizio è l’unico modo per garantire che non si ripetano i danni e non si producano conseguenze sui cittadini”.

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