Comunicati stampa | Dalla Provincia
mercoledì, 24 aprile 2002
Origine: Informazione e stampa -  Autore: m

«Sanita' uguale per tutti» nuovo appello alla Regione

La Conferenza delle autonomie ribadisce l’esigenza di conservare i presìdi e migliorare la qualità dei servizi

PESARO. La salute è un diritto uguale per tutti. Un principio ribadito con fermezza dalla Conferenza delle autonomie locali che si è riunita mercoledì mattina nella sala del consiglio provinciale. Erano presenti il presidente della Provincia Palmiro Ucchielli, l’assessore alla Sanità Leonardo Talozzi, sindaci, amministratori e operatori. Sul tappeto l’esigenza di migliorare la qualità delle prestazioni sanitarie per i cittadini della provincia e andare incontro alle aree più lontane dai maggiori presìdi ospedalieri. Equità e parità di trattamento sono state le parole d’ordine che hanno guidato i vari interventi.

Di qui l’appello partito dall’assemblea: «Abbiamo di nuovo sollecitato alla Regione - informa il presidente della Provincia Palmiro Ucchielli - che venga avviato un processo di riequilibrio a livello regionale e che si garantisca, nel nostro territorio, la possibilità di offrire a tutti i cittadini un sistema di servizi sanitari il più possibile uniforme che confermi e qualifichi ulteriormente la configurazione attuale».

No ai tagli e ai ridimensionamenti, insomma. Tra rete ospedaliera, distretti e Rsa (residenze sanitarie assistite), le strutture da garantire e valorizzare sono: un’azienda ospedaliera al San Salvatore di Pesaro, due ospedali di rete a Urbino e Fano, cinque ospedali polo a Cagli, Fossombrone, Novafeltria, Pergola e Sassocorvaro, i distretti sanitari e le Rsa.

«Ogni provvedimento relativo al Sistema sanitario regionale - ribadisce Ucchielli - deve tenere conto dell’esigenza basilare di garantire equità di accesso alle prestazioni sanitarie e stesso diritto alla salute per tutti i cittadini della regione e della provincia».

 

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