Comunicati stampa | Scuole superiori
giovedì, 27 ottobre 2016
Origine: Informazione e stampa -  Autore: Giovanna Renzini

Provincia, sopralluoghi post terremoto negli istituti superiori e lungo le strade provinciali

Alcune lesioni alla succursale del liceo artistico “Scuola del Libro” di Urbino, mentre all’istituto “Donati” di Fossombrone si è staccato un pezzo di intonaco nella sala professori. Quanto alle strade, aggravati i cedimenti davanti alla Quadreria Cesarini di Fossombrone

PESARO – Intensa attività dei tecnici della Provincia di Pesaro e Urbino, che fin dalla prima mattinata di oggi sono stati impegnati in sopralluoghi nelle scuole superiori del territorio provinciale (19 istituti, articolati in 35 sedi) e lungo le strade provinciali per accertare eventuali danni causati dal terremoto di mercoledì.

Per quanto riguarda le scuole, non si riscontrano particolari problemi. Conclusi poco fa gli ultimi due sopralluoghi all’istituto agrario “Cecchi” e all’alberghiero “Santa Marta” di Pesaro, nei quali non è stato rilevato alcun danno. Qualche lesione che richiede ulteriori approfondimenti si è verificata nella succursale del liceo artistico “Scuola del libro” di Urbino, in via Bramante, dove sono situati due laboratori e segreterie, mentre nell’istituto “Donati” di Fossombrone si è staccato un pezzo di intonaco nella sala professori, che è stata chiusa.

Sul versante strade, unica criticità è stata riscontrata sulla “Flaminia” nel centro abitato di Fossombrone, davanti alla “Casa Museo - Quadreria Cesarini”, dove si è verificato un aggravamento dei cedimenti già esistenti, che richiede ulteriori verifiche. La situazione è stata segnalata al Comune chiedendo di accertare se ci sono stati cedimenti anomali delle strutture sottostanti la strada (fognature, acquedotti e in generale reti di distribuzione acqua).

Un ringraziamento è stato rivolto dal presidente della Provincia Daniele Tagliolini e dal direttore generale Marco Domenicucci ai sindaci e tecnici dei Comuni del territorio provinciale, in particolare delle aree interne, che hanno collaborato attivamente alle verifiche sugli edifici scolastici situati nei propri comuni.

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