Comunicati stampa | Dalla Provincia
martedì, 27 febbraio 2007
Origine: Informazione e stampa -  Autore:Milena Bonaparte

Provincia, esperti di musei a convegno

La funzione educativa dei beni culturali al centro della giornata di studi prevista mercoledì 28 febbraio a Pesaro

PESARO. Un museo si visita, si scopre, si allestisce… ma è anche una "struttura vivente" su cui riflettere. Perché è un "luogo sociale" dove i cittadini hanno occasione di conoscere e formarsi. Nasce così una speciale giornata di studi, se non altro per lo stuolo di esperti chiamati a raccolta. Sono 18 gli interventi in programma più sei contributi politico amministrativi ad arricchire il convegno "Edu©Arte. Musei e beni culturali. La funzione educativa: formazione, ricerca, professionalità", in programma mercoledì 28 febbraio dalle 9,30 alle 16,30 nella sala del consiglio provinciale "Pierangeli" (in viale Gramsci 4). A organizzare l'iniziativa la Provincia (assessorato alle attività culturali) e l'Accademia di belle arti di Urbino in collaborazione con i Comuni di Pesaro e di Urbino e il patrocinio del Mur (Ministero dell'università e della ricerca) Alta formazione artistica.
«La giornata di studi - spiega l'assessore alle attività culturali della Provincia Simonetta Romagna - avrà al centro della riflessione la funzione educativa del museo, mettendone in evidenza l'aspetto di luogo dove vengono svolte attività sociali legate al sistema culturale, l'interazione, l'integrazione e la formazione dei cittadini. Si parlerà anche della preparazione di figure professionali per gestire i beni culturali».
Il convegno avrà un risvolto per così dire "concreto", dal momento che sulla base degli interventi dei relatori sarà redatto un "documento condiviso" dove confluiranno i motivi di fondo della riflessione sia degli esperti museali sia del mondo accademico.
L'apertura del convegno è affidata al presidente della Provincia Palmiro Ucchielli, che porterà il suo saluto agli ospiti. Quindi l'introduzione dei lavori spetterà all'assessore Simonetta Romagna, all'assessore alle politiche educative e giovanili del Comune di Pesaro Maria Pia Gennari, all'assessore alla cultura e turismo del Comune di Urbino Lella Mazzoli e al direttore dell'Accademia di belle arti di Urbino Umberto Palestrini.
La parola passerà quindi ai "tecnici": Sabina Bonfanti, docente di metodologia didattica all'Università di Trieste; Alessandro Demma della Fondazione Filiberto Menna; Cristina Francucci, direttore del Dipartimento comunicazione e didattica dell'Accademia di belle arti di Bologna; Maria Antonella Fusco, direttore del Centro per i servizi educativi del museo e del territorio del Ministero per i beni e le attività culturali; Concetta Giannangeli, presidente del Modidi (Museo dei bambini) e responsabile di Remida di Udine; Cristina Marabini, docente di pedagogia e didattica dell'arte all'Accademia di belle arti di Urbino; Antonella Micaletti, docente di storia dell'arte contemporanea all'Accademia di belle arti di Urbino; Giorgio Nonvellier, docente di pedagogia e didattica dell'arte all'Accademia di belle arti di Venezia; Paola Pacetti, direttore dell'Associazione museo dei ragazzi di Palazzo Vecchio a Firenze; Mario Petriccione, responsabile del Dipartimento educativo della Fondazione Merz; Anna Pironti, responsabile del Dipartimento educazione del Castello di Rivoli-Museo di arte contemporanea; Ruggero Poi dell'Ufficio didattica Cittadellarte della Fondazione Pistoletto di Biella; Anna Quagliato della direzione regionale beni culturali-settore musei dell'assessorato alla cultura della Regione Piemonte; Valerio Terraroli, docente di storia dell'arte contemporanea al Dams dell'Università di Torino; Angelo Trimarco, docente di storia della critica d'arte e storia dell'arte contemporanea dell'Università di Salerno e presidente della Fondazione Filiberto Menna; Franca Varallo, docente di museologia al Dams dell'Università di Torino; Paola Zanini, referente dell'attività di laboratorio del Dipartimento educazione del Castello di Rivoli- Museo di arte contemporanea; Stefania Zuliani, docente di critica di arte e museologia all'Università di Salerno e responsabile del settore arti visive della Fondazione Filiberto Menna di Salerno.
A tirare le conclusioni della giornata di studi interverrà l'assessore ai beni e alle attività culturali della Regione Marche Luigi Minardi.

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