Comunicati stampa | Dalla Provincia
lunedì, 25 febbraio 2002
Origine: Informazione e stampa -  Autore: n.g.

«Per favore, badiamo solo alle certezze»

L’assessore Ricci interviene nella polemica sollevata dal consigliere regionale Gasperi a proposito della Fano-Grosseto

PESARO. Prosegue il “botta e risposta” sulla strada di grande comunicazione E78, Fano-Grosseto. Ad intervenire, rispondendo anche alle polemiche sollevate, nei giorni scorsi, dal consigliere regionale di Alleanza Nazionale, Gilberto Gasperi, è l’assessore provinciale ai Lavori Pubblici Mirco Ricci.

“Alla giunta provinciale e al sottoscritto – spiega Ricci – tutto si può dire fuorché abbiamo lavorato con superficialità. Siamo, infatti, abituati ad operare scelte, realizzare progetti e procedere con i lavori evitando, anche in campagna elettorale, di elargire promesse che non potranno essere mantenute.

In particolare, per quanto riguarda la Fano-Grosseto, sappiamo bene quali siano le risorse certe relative ad alcuni lotti in lavorazione, come la galleria della Guinza, e ad altri lotti che presto vedranno l’inizio dei lavori. Così come conosciamo perfettamente il contenuto della delibera Cipe e il costo indicativo delle 200 opere viarie strategiche, inserite in ambito nazionale, cioè 250mila miliardi di lire, senza considerare le 19 opere a cui lo Stato ha riservato la priorità.

Dovremmo credere che si arriverà a finanziare tutti i 200 interventi, visto che stiamo parlando di risorse che non ci sono? Anche per le 19 opere prioritarie i problemi non mancano: basti pensare che per il 2003 sono previsti oltre 5mila miliardi di lire e solo lo stretto di Messina ne costa, all’incirca, 12 mila. E, in tutta sincerità, delle risorse mancanti non c’è traccia che posa dirsi sicura.

Ancor più grave è il fatto che, tra le 19 opere finanziate dallo Stato, ne è stata inserita anche una per le Marche, ma non si tratta della Fano-Grosseto. E’ stata scelta la strada statale Vallesina.

A questo punto mi sembra opportuno ribadire il bisogno di un massima serietà nell’operare le scelte, facendo in modo che si parli di fatti concreti, certi. E, a tal proposito, è bene che ogni forza politica, prima di esporsi, faccia chiarezza al suo interno”.

 

 

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