Comunicati stampa | Dalla Provincia
giovedì, 30 marzo 2006
Origine: Informazione e stampa -  Autore:Milena Bonaparte

Opere pubbliche, una cultura più verde

Provincia, si presentano interventi ed esperienze sulle nuove tecnologie dell’agro-geo-ingegneria

PESARO. Per un nuovo modo di progettare e costruire opere pubbliche, nel rispetto del paesaggio e del territorio. Meno impatto ambientale, più verde per una migliore integrazione degli interventi nei contesto naturali e urbani. Una delle strade da percorrere sono i cosiddetti “prati armati”. Sembrerebbe un connubio all’apparenza impossibile. In realtà si tratta di opere civili ecologiche contro le frane superficiali e l’erosione del suolo. È il tema di cui si parlerà durante la giornata di studio “Le nuove tecnologie dell’agro-geo-ingegneria” in programma venerdì 31 marzo dalle 9 alle 14,30 nella sala del consiglio provinciale di viale Gramsci, con tanto di visita sul campo nel pomeriggio in un cantiere di Ancona. L’incontro, organizzato dalla Provincia in collaborazione con la società “Prati armati srl”, è rivolto agli amministratori e ai tecnici degli enti locali e agli ordini professionali del settore. Dopo i saluti del presidente Palmiro Ucchielli, interverranno Piergiacomo Beer, consigliere dell’Ordine nazionale dei geologi, che coordinerà i lavori del seminario, Claudio Zarotti, presidente e amministratore delegato di “Prati armati”, Giuseppe Scarpelli, docente di geotecnica alla facoltà di ingegneria dell’Università politecnica delle Marche, Luciano Zengarini, dirigente del servizio acque pubbliche, rischio idraulico e sismico della Provincia, Walter Borghi, presidente dell’Ordine dei geologi delle Marche, Corrado Giommi, segretario dell’Ordine degli ingeneri di Pesaro e Urbino, e Giuseppe Stefanelli, presidente dell’Ordine dei dottori agronomi e forestali di Pesaro e Urbino. Concluderà il convegno il presidente Ucchielli, che fa notare: «Si tratta di cambiare completamente mentalità nel modo di progettare e realizzare interventi edilizi e opere pubbliche nel territorio. Con questo convegno la Provincia vuole offrire a tutti un contributo di riflessione e di studio». Per informazioni: Provincia, telefono 0721.359337.
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