Comunicati stampa | Dalla Provincia
martedì, 30 novembre 2004
Origine: Informazione e stampa -  Autore: n.g.

Obiettivo puntato sui “Centoborghi”

Sabato in via Gramsci il debutto ufficiale del progetto avviato dal nuovo assessorato ai Beni storici

PESARO. Una giornata dedicata ai piccoli e grandi gioielli della provincia: sabato in via Gramsci si sono incontrati quelli che il presidente Ucchielli ama definire “gli attori di un progetto importante e concreto per la valorizzazione del nostro territorio e delle sue ricchezze”.

Una tavola rotonda sui “Centoborghi”, il progetto al centro del nuovo assessorato ai Beni storici di Paolo Sorcinelli, convocata per “approfondire insieme gli obiettivi e sviluppare, - hanno spiegato, all’unisono, Ucchielli e Sorcinelli - con il contributo specifico che ciascun soggetto è in grado di dare, azioni concrete di recupero, valorizzazione e fruizione di quel grande e diffuso patrimonio storico della nostra provincia, fatto di piccoli e piccolissimi nuclei urbani e rurali, ma anche di singoli manufatti, testimonianze vive di un vissuto sociale ed economico che meritano non solo nuova memoria, ma che sono capaci di rappresentare ancor oggi nuove opportunità di sviluppo per la nostra terra”.

L’incontro ha visto protagonisti, tra gli altri, il presidente della Camera di commercio, Alberto Drudi, e il segretario della Cna di Pesaro e Urbino, Franco Arceci, entrambi chiamati a partecipare ad “un programma organico – ha detto Ucchielli – che realizzi, in tempi brevi, il recupero dei borghi, dei castelli, dei teatri di cui è ricco il territorio provinciale: si tratta di un investimento per il futuro del nostro territorio che richiede l’impegno di tutti gli attori coinvolti, ad iniziare dalla Regione, che ho sollecitato affinché proceda ad un rifinanziamento della Legge 43 per il recupero dei beni storici, artistici e architettonici”.

La Provincia ha già fatto qualche passo: “In alcuni casi – sottolinea Ucchielli – i nostri sono stati addirittura investimenti in controtendenza, come l’acquisto e il recupero di Palazzo Mochi-Zamperoli di Cagli o di Palazzo Palazzi a Fano, nel cuore della città, che presto diventerà la nuova sede del Centro per l’impiego”.

Nel pomeriggio, poi, il debutto dei “Centoborghi”, nella prestigiosa Sala Adele Bei, attraverso un gemellaggio ideale con la Calabria.

 

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