Comunicati stampa | Dalla Provincia
venerdì, 27 luglio 2001
Origine: Informazione e stampa -  Autore: m.b.

Moni Ovadia, i suoni dell’esilio assediano la Rocca

SIPARIO D’ESTATE, l’artista bulgaro insieme alla TheaterOrchestra domenica sera a Gradara

GRADARA. Domenica 29 luglio alle 22 “Sipario d’estate” si apre nella Rocca di Gradara dove arriverà Moni Ovadia con l’esclusivo concerto, tra musica e teatro, “Oylem Goylem”. Il festival della Provincia di Pesaro e Urbino, curato dall’assessorato ai Beni e alle Attività culturali - Editoria in collaborazione con il Tsr (Teatro stabile in rete), vedrà in scena l’artista bulgaro di nascita, italiano di nazionalità e cosmopolita per vocazione la cui voce sarà affiancata dagli straordinari musicisti della TheaterOrchestra, formata da Gianni Cannata (contrabbasso), Vladimir Denissenkov (bajan), Cosimo Gallotta (chitarra), Janos Hasur (violino), Massimo Marcer (tromba), Patrick Novara (oboe e clarinetto), Massimo Marcer (tromba), Emilio Vallorani (flauto).

 

Moni Ovadia, artista complesso e geniale, lavora da tempo a una personalissima ipotesi di spettacolo-canzone “culminata ora – scrive la critica - nella folgorante sintesi di Oylem Goylem che promette di essere fra gli avvenimenti più significativi degli ultimi dieci anni di teatro”. “È una festa dell’intelligenza raccontata, suonata e cantata. È un veglione contagioso e fulmineo a base di umorismo yiddish e di brani zingari. È un cabaret di sofisticati aneddoti ebraici e di persuasive ballate all’ombra di un’armonia liberatoria”.

La lingua, la musica e la cultura yiddish, quell’inafferrabile miscuglio di tedesco, ebraico, polacco, russo, ucraino e romeno, la condizione universale di “ebreo errante”, il suo essere senza patria sempre e comunque, sono al centro di Oylem Goylem, un vademecum che Moni Ovadia definisce “suono dell’esilio, la musica della dispersione”, in una parola, della diaspora. Un’alternanza continua dei toni e degli umori, dal canto dolente e monocorde, che fa rivivere allo spettatore un clima di preghiera e al tempo stesso un’esplosiva festosità di canzoni e ballate.

 

I posti non sono numerati: biglietto intero 20.000 lire, ridotto 15.000 lire (studenti fino a 25 anni, militari e anziani oltre 60 anni esenti da ticket e gruppi organizzati). Prevendita: Tsr Infopointspettacoli (tel. 0721.830145) corso Matteotti 4, Fano o al sito www.infopointspettacoli.it. In caso di maltempo lo spettacolo si terrà al Teatro comunale di Cagli.

torna all'inizio del contenuto