Comunicati stampa | Dalla Provincia
giovedì, 23 settembre 2004
Origine: Informazione e stampa -  Autore: m.b.

Madonne del latte in video conferenza

Un incontro a Fano per la campagna della “Leche League”a favore dell’allattamento al seno materno

FANO. Sono le più tenere raffigurazioni della divinità offerte dalla storia dell’arte. La Madonna del latte, il seno della Vergine mentre nutre il bambino Gesù, madre e figlio che si guardano e si abbracciano. Immagini delicate e intense che si potranno ammirare durante la video-conferenza in programma venerdì 1° ottobre alle 18 nella Sala capitolare della Basilica di Sant’Agostino. Un’analisi artistica e storico-sociologica lungo un percorso che dalle Madonne lictae medievali attraversa l’iconografia popolare, la pittura di genere fiamminga, il realismo ottocentesco.

Riflessione colta accompagnata da un forte messaggio sociale rivolto a tutte le mamme perché scelgano di allattare al seno il proprio bambino. L’iniziativa, “MaDonne del latte”, rientra infatti nella campagna lanciata dall’associazione “La Leche League”, che ha una sede anche a Fano, in occasione della settimana mondiale per l’allattamento al seno. “Sicuro, sano, sostenibile - è uno dei messaggi dell’organizzazione - Il latte materno è particolarmente adatto per soddisfare i bisogni alimentari ed emotivi del bambino. Al seno un figlio trova il nutrimento perfetto per il suo corpo che è in rapida crescita, nonché l’amore e la sicurezza di cui ha bisogno per svilupparsi come persona”.

E così, per essere ancora più persuasiva, la campagna sarà accompagnata dalla celebrazione della bellezza estetica del gesto materno dell’allattare attraverso la proiezione di diapositive commentate dallo storico dell’arte Nino Finauri e l’intervento di consulenti dell’associazione “La Leche League”, che ha organizzato l’iniziativa in collaborazione con il Comune di Fano e con il patrocinio della Provincia di Pesaro e Urbino e dell’Azienda sanitaria regionale 3.

«Al di là delle opinioni che ciascuno può avere sull’argomento - sottolinea l’assessore provinciale alla tutela della salute e alle politiche sociali Graziano Ilari - È interessante aprire una discussione e proporre un confronto su uno degli aspetti sicuramente più belli e gratificanti della maternità. Per questo la Provincia ha ritenuto interessante appoggiare e promuovere l’iniziativa».

 

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