Comunicati stampa | Dalla Provincia
giovedì, 18 aprile 2002
Origine: Informazione e stampa -  Autore: m.b.

«Le terre del Montefeltro grande risorsa della provincia»

Tutto esaurito al teatro di Macerata Feltria per la presentazione del Piano di sviluppo

MACERATA FELTRIA. Tutto esaurito al Teatro Battelli per la presentazione del “Piano triennale di sviluppo ecosostenibile” della Provincia. Sul palco il presidente, la giunta e i tecnici dell’Amministrazione provinciale; in platea, nei palchi e assiepate all’ingresso circa 500 persone. Il “popolo” del Montefeltro ha risposto all’invito della Provincia che ha voluto dimostrare, nero su bianco, con progetti e investimenti alla mano, il suo impegno per i comuni delle aree interne, lontani dai servizi e dalle grandi vie di comunicazione della costa, ma non certo dimenticati e trascurati dalla Provincia. Al contrario.

«Con il nostro nuovo Piano - ha scandito il presidente Palmiro Ucchielli - vogliamo invertire il processo di sviluppo che ha interessato finora il territorio, una svolta decisiva che punti proprio sulle aree interne, la grande risorsa della provincia».

Si è conclusa così, con un bagno di folla, la lunga giornata degli amministratori provinciali a Macerata Feltria per ascoltare esigenze, richieste e proteste del Montefeltro e di quei Comuni “attratti” dalla vicina Romagna.

Prima tappa del tour è stata la visita al cantiere della provinciale 3 Feltresca dove hanno preso il via i lavori del 5° lotto della variante di Casinina, un intervento da 8 miliardi e 50 milioni di vecchie lire, affidato alla ditta Sipa spa di Catania, che segna un nuovo e importante passo avanti per il completamento dell’infrastruttura viaria.

«In tre anni la Provincia ha investito il 42,5% delle risorse destinate alle strade per migliorare la viabilità del Montefeltro - ha sottolineato l’assessore provinciale alle opere pubbliche Mirco Ricci - Dal 2000 al 2002 nella vallata del Foglia sono stati finanziati lavori per 12 miliardi e 680 milioni, mentre in Valconca alla rete viaria sono stati destinati 6 miliardi e 234 milioni per un totale di 18 miliardi e 914 milioni di opere. Un investimento notevole se si tiene conto che le strade provinciali che attraversano la Comunità montana del Montefeltro (238 km) corrispondono al 17% dell’intera rete della Provincia (1.398 km)».

Oltre alla variante di Casinina, sono partiti anche i lavori del 2° lotto della strada provinciale Conca per un importo di 2 miliardi di vecchie lire. E poi i nuovi appalti, i progetti e le prospettive per il futuro del Montefeltro illustrate nella sala del consiglio comunale di Macerata Feltria di fronte a una ventina di sindaci delle vallate del Foglia, del Conca e del Marecchia, ai presidenti delle Comunità montane di Carpegna e di Novafeltria, e a numerosi cittadini.

«Gli impegni futuri dell’Amministrazione provinciale - ha annunciato l’assessore Ricci - vedono ai primi posti, per quanto riguarda la Fogliense, il completamento della variante di Casinina con la realizzazione del 2° lotto, l’adeguamento del tracciato in corrispondenza del cimitero di Caprazzino e la rotatoria all’incrocio per Sassocorvaro; mentre nella Valconca è in programma il 3° lotto per l’ammodernamento della strada provinciale».

Non solo viabilità sul tappeto, ma anche gli interventi che la Provincia ha in programma contro il dissesto idrogeologico e per la manutenzione idraulica del fiume Foglia.

Dopo il report delle opere realizzate, dei lavori in corso e degli impegni per i prossimi due anni, la parola è passata al Montefeltro. Un coro unanime, quello dei sindaci di piccole comunità di “confine” nel rivendicare la conservazione dei servizi essenziali, in primo luogo i presidi sanitari («Non vogliamo le specializzazioni, ma le strutture di base vanno salvaguardate anche in un territorio di 20 mila abitanti»), e nel lamentare la precarietà dei collegamenti stradali («ci vuole un’ora e mezza per arrivare a Pesaro e non si viaggia certo in condizioni di sicurezza, basta vedere i numerosi incidenti stradali»). Ma gli amministratori locali hanno anche chiesto un maggiore impegno nella difesa del patrimonio artistico e del paesaggistico della zona.

Il sindaco di Macerata Feltria Massimo Vannucci, che ha fatto gli onori di casa, ha ricordato che «i problemi della viabilità sono strutturali, legati a investimenti fatti in passato in base al criterio della presenza demografica, c’è un ritardo storico che deve essere recuperato. E su questo chiediamo un impegno preciso alla Provincia».

In tutta risposta Ucchielli è stato chiaro: «Siamo qui per costruire insieme lo sviluppo della provincia, il nostro Piano non è il libro dei sogni, ma idee, fatti, realizzazioni».

E in serata le pagine del progetto sono state sfogliate in scena, al Teatro Battelli, dagli amministratori e dai tecnici della Provincia: dalle future reti telematiche per la gestione e lo sviluppo dei servizi al cittadino e alle imprese, alla tutela e valorizzazione del territorio e dell’ambiente, alla formazione professionale e lavoro, fino alle politiche sociali e alle attività culturali.

Non sono mancati gli interventi, le domande, le polemiche, le richieste in un vivace dialogo tra palco e platea. “Uno degli spettacoli del Battelli che ha attirato più pubblico” hanno commentato gli organizzatori. E dopo la mezzanotte è calato il sipario tra gli applausi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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