Comunicati stampa | Dalla Provincia
venerdì, 28 marzo 2008
Origine: Informazione e stampa -  Autore: Giovanna Renzini

“Le Modelle”, al via sabato la V edizione

Primo appuntamento a Pesaro con la danz’autrice Monica Francia, che parlerà dell’antropologa Marjia Gimbutas. Ingresso gratuito

PESARO - Parte sabato 29 marzo, alle ore 17, nella sala del consiglio provinciale a Pesaro, la V edizione della rassegna “Le Modelle. Antiche donne e Contemporanee. Percorsi di genealogia femminile”, promossa dalla Provincia con l’obiettivo di trasmettere alle nuove generazioni modelli femminili del passato e del presente che, con il loro patrimonio umano ed intellettuale, hanno contribuito a fare la differenza nella nostra società. L’iniziativa è stata presentata dal presidente Palmiro Ucchielli, dall’assessore provinciale alle Attività culturali e Pari opportunità Simonetta Romagna e dal direttore artistico Lucia Ferrati.

Quattro gli appuntamenti, ad ingresso gratuito, che si svolgeranno a Pesaro e Fano tutti i sabati, dal 29 marzo al 19 aprile. La “danz’autrice” Monica Francia, la filosofa Wanda Tommasi, la regista Alina Marazzi, la scrittrice Silvia Ballestra  racconteranno i loro profili umani e professionali alla luce di quelli delle “modelle” del passato scelte come riferimento: l’antropologa Marija Gimbutas, la filosofa Maria Zambrano, la regista Maya Deren e la scrittrice Joyce Lussu.

Sabato sarà al centro dell’attenzione la prima coppia di grandi modelle: la danz’autrice Monica Francia e l’antropologa Marija Gimbutas (1921-1994).

Cresciuta negli stimoli della danza d’avanguardia di New York alla fine degli anni Settanta, Monica Francia ha intrapreso un percorso originale di ricerca nell'ambito della danza contemporanea italiana. Ha lavorato con grandi ballerini, coreografi e registi (tra cui Tery Weikel e Carolyn Carlson), vincendo premi e partecipando ai più importanti festival di danza internazionali. Oltre ad essere un'importante e originale coreografa, è direttrice di festival che offrono importanti occasioni di verifica delle nuove tendenze della giovane danza italiana. E’ inoltre formatrice e dal 1995 tiene corsi di aggiornamento per insegnanti. La modella di riferimento da lei scelta, l’antropologa Marija Gimbutas, ha avuto invece il merito di studiare le culture del neolitico e dell'età del bronzo della "Vecchia Europa" (espressione da lei stessa introdotta), reinterpretando la preistoria europea alla luce delle sue conoscenze in linguistica, etnologia e storia delle religioni e proponendo un quadro in contrasto con le tradizionali teorie sull'inizio della civiltà europea.

A condurre gli incontri sarà Paola Massaro, già “modella” nell’edizione 2004. Regista della rassegna è Pietro Conversano. In scena, le giovani Alessandra Giampaoli e Micol Fiasco, che avranno il compito di leggere al pubblico la storia biografica e professionale di Marja Gimbutas, con il contributo di immagini d’epoca.

In questa V edizione de “Le Modelle” è inserito anche un progetto pilota che coinvolgerà tre istituti superiori, dal titolo “Io e me, educazione al sentire, per lo sviluppo della percezione di sé”, che deriva dall’esigenza delle stesse scuole di affrontare una tematica alla base del pensiero della differenza: la consapevolezza, femminile e maschile, del differente sentire emozionale e fisico. Al progetto hanno aderito il liceo scientifico “Torelli” di Fano, l’Ipsia “Volta” di Fano e l’istituto d’Arte Mengaroni di Pesaro, per un totale di circa 100 alunni.

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