Comunicati stampa | Dalla Provincia
giovedì, 26 giugno 2003
Origine: Informazione e stampa -  Autore: m.b.

Laboratori in Quadreria e Anselmo Bucci fa scuola

L’attività didattica per piccoli e grandi visitatori del percorso espositivo di Fossombrone

FOSSOMBRONE. Laboratori per grandi e piccini in Quadreria Cesarini. La mostra del pittore Anselmo Bucci, allestita a Fossombrone dalla Provincia e dal Comune fino al 9 novembre, sarà la speciale aula didattica dove non solo gli alunni delle scuole elementari e medie, ma anche gli appassionati di arte moderna e contemporanea possono approfondire emozioni e conoscenze legate al percorso espositivo.

Le lezioni scolastiche riprenderanno a settembre, mentre per quanto riguarda i laboratori per adulti è necessaria la prenotazione.

«L’esposizione dedicata a uno dei protagonisti della pittura italiana del ‘900 “Anselmo Bucci 1887-1955” - spiega la Società cooperativa Sistema Museo che gestisce l’iniziativa per la Provincia - offre non solo un interessante percorso tra le opere del “pittore volante”, ma dà anche l’opportunità di avvicinarsi al lavoro dell’artista attraverso laboratori per grandi e piccoli visitatori. L’obiettivo è la sensibilizzazione verso il mondo del “fare artistico”, privilegiando un approccio di sperimentazione diretta e di coinvolgimento emotivo».

Come è articolato il progetto?

«Le lezioni sono diversificate e adeguate all’età dei partecipanti, alle capacità cognitive e alle varie abilità, e si rivolgono alle scuole di differente ordine e grado, e anche alle esigenze di un pubblico adulto. Per quanto riguarda le scuole, numerosi sono già stati gli alunni delle elementari e medie che hanno partecipato, ad aprile e maggio, all’attività didattica che è distinta in due momenti: un’ora di visita personalizzata alla mostra, supportata da materiale appositamente predisposto, e un’ora di esperienza in laboratorio, in cui si integrano sapere tecnico, dimensione ludica e creatività».

In che cosa consistono i laboratori?

«Dopo la pausa estiva, a settembre saranno riproposti i tre moduli ideati per le scuole, che prendono spunto da alcuni aspetti caratteristici dell’opera di Bucci, come l’uso del colore, la capacità ritrattistica e l’abilità nell’incisione: “I colori della luce”, “I volti raccontano” e “La magia del segno inciso” sono le attività tematiche tra cui scegliere. Il laboratorio “I colori della luce” evidenzia le valenze sensoriali, emotive e simboliche del colore e della luce nella costruzione di una immagine dipinta. Attraverso giochi di percezione e attività di composizione cromatica si potrà acquisire maggiore familiarità con il colore come mezzo espressivo. Con il modulo “I volti raccontano” i ragazzi sono guidati a riconoscere, interpretare e dare forma alle proprie emozioni attraverso le suggestioni evocate dai volti dei compagni e le sollecitazioni estetiche dei dipinti osservati. Infine l’attività dedicata all’incisione, “La magia del segno inciso”, intende avvicinare i ragazzi al mondo in bianco e nero di questa particolare tecnica, per imparare a leggere il linguaggio dei segni tracciati dall’artista».

E per quanto riguarda gli adulti?

«L’attività è rivolta a tutti coloro che trovano riduttiva la classica visita guidata e desiderano approfondire il lavoro dell’artista, interagire nel momento della visita e soprattutto partecipare all’evento espositivo non solo da “visitatori” ma anche, in un certo modo, da “attori”. La proposta riservata ai “grandi” comprende un’attività in mostra e in laboratorio dedicata al linguaggio dei colori e alla forma delle emozioni dell’arte. È possibile partecipare ai laboratori d’arte, da giugno a ottobre, ogni primo e ultimo sabato del mese, su prenotazione».

 

 

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