Comunicati stampa | Dalla Provincia
martedì, 26 febbraio 2002
Origine: Informazione e stampa -  Autore: n.g.

«La Provincia s'impegna ad aprire, non a chiudere uffici»

Il presidente Ucchielli risponde all'interrogazione del consigliere Boni sull'annunciata chiusura dell'ufficio postale di Sassofeltrio

PESARO. Il presidente della Provincia, Palmiro Ucchielli, risponde all'interrogazione presentata dal consigliere provinciale di Forza Italia, Pierugo Boni, "per sapere se l'amministrazione provinciale intende proporre a Poste Italiane Spa il rinvio del provvedimento di chiusura dell'ufficio di Sassofeltrio, al fine di consentire un approfondimento del problema assieme al Comune".

"Sto seguendo personalmente la questione - spiega Ucchielli - e invierò al più presto una missiva al ministro di Economia e Finanze, Giulio Tremonti, in cui chiederò di evitare la chiusura non solo dell'ufficio postale di Sassofeltrio, ma anche di quelli dislocati in altre aree interne della provincia. Nella mia richiesta farò, inoltre, presente gli enormi disagi lamentati dai diversi comuni che hanno dovuto assistere alla chiusura dei propri uffici, tra cui Sant'Agata Feltria, che ha subìto la soppressione della sede postale di San Donato, o Borgo Pace e Lamoli, che patiscono i disagi dovuti alla riduzione di orari e personale".

Nel rispondere a Boni, Ucchielli sottolinea anche "il costante impegno dell'amministrazione provinciale a sostegno e tutela dei servizi pubblici presenti nel territorio. Non dimentichiamo - ribadisce Ucchielli - che questa Provincia, contrariamente a quanto sta facendo il governo centrale, si adopera per aprire nuovi uffici, non per chiuderli. Con una particolare attenzione alle aree interne. Basti pensare alla recentissima inaugurazione, a Novafeltria, del Centro Servizi Integrati, un'unica struttura in grado di offrire a cittadini e imprese i servizi dell'Agenzia Inps, del Punto Informativo Lavoro della Provincia, dello Sportello Unico per le attività produttive e dello Sportello catastale della Comunità Montana dell'Alta Val Marecchia".

 

 

torna all'inizio del contenuto