Comunicati stampa | Dalla Provincia

lunedì, 31 maggio 2010
Origine: Informazione e stampa -  Autore: Giovanna Renzini

La Provincia entra nell’associazione nazionale “Città dell’Olio”

L’assessore alle Attività produttive ed enogastronomia Renato Claudio Minardi ha consegnato formalmente l’adesione al presidente nazionale Enrico Lupi

PESARO – L’assessore alle Attività produttive ed enogastronomia Renato Claudio Minardi ha ricevuto in Provincia il presidente dell’associazione nazionale “Città dell’Olio” Enrico Lupi, a cui ha consegnato formalmente il documento di adesione dell’amministrazione provinciale, deliberata dalla giunta. Presenti all’incontro il responsabile dell’Ufficio Turismo Ignazio Pucci e l’ex sindaco di Cartoceto Ivaldo Verdini, che nel 1994 è stato tra i soci fondatori dell’associazione “Città dell’Olio”, di cui oggi fanno parte ben 350 soci pubblici tra Comuni, Province, Camere di Commercio e Comunità Montane.
“La nostra filosofia – ha detto Enrico Lupi – è la promozione del prodotto in simbiosi con il territorio. In tutti questi anni, con una serie di iniziative, siamo riusciti a sensibilizzare i cittadini - consumatori sull’importanza dell’olio extravergine di oliva ed oggi c’è una maggiore attenzione alla qualità. L’adesione della Provincia di Pesaro e Urbino ci fa molto piacere”.
“Il nostro interesse – ha evidenziato l’assessore Renato Claudio Minardi – è valorizzare i prodotti dell’enogastronomia della provincia, e l’olio è tra quelli più importanti. Abbiamo la dop dell’olio di Cartoceto, della casciotta di Urbino e del prosciutto di Carpegna, per non parlare dei numerosissimi prodotti tipici, come i formaggi, i vini ed il tartufo, per il quale il nostro territorio vanta ben due fiere nazionali, ad Acqualagna e Sant’Angelo in Vado. Come risulta da dati statistici, l’enogastronomia è al terzo posto nella scelta di una località per le vacanze. Il binomio turismo ed enogastronomia funziona sempre di più. Ci teniamo a promuovere i nostri prodotti, l’adesione all’associazione ‘Città dell’Olio’ non vuole essere solo un fatto simbolico ma l’inizio di una conoscenza e condivisione di progetti da portare avanti insieme”.

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