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            <title>Provincia di Pesaro e Urbino: Comunicati stampa</title>
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            <description>Novità</description>
            <language>it</language>
            
                <copyright>TYPO3 News</copyright>
            
            <pubDate>Fri, 24 Apr 2026 11:10:40 +0200</pubDate>
            <lastBuildDate>Fri, 24 Apr 2026 11:10:40 +0200</lastBuildDate>
            
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                        <pubDate>Fri, 24 Apr 2026 10:58:37 +0200</pubDate>
                        <title>Ponte ciclopedonale tra Vallefoglia e Tavullia, la Provincia riapre al transito </title>
                        <link>https://www.provincia.pu.it/novita/comunicati-stampa/visualizza/contenuto/ponte-ciclopedonale-tra-vallefoglia-e-tavullia-la-provincia-riapre-al-transito</link>
                        <description>Dopo lavori di messa in sicurezza sulla passerella in legno</description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>PESARO –&nbsp;Nel tardo pomeriggio odierno la Provincia&nbsp;riaprirà&nbsp;il transito ciclopedonale&nbsp;nella passerella in legno su piloni in cemento armato sul fiume Foglia, lungo la ciclabile che collega il centro polifunzionale di Pian del Bruscolo (Tavullia) con Bottega (Vallefoglia).&nbsp;Per lavori di messa in sicurezza&nbsp;il passaggio era stato interdetto&nbsp;dallo scorso febbraio.&nbsp;In seguito ai&nbsp;sopralluoghi congiunti tra i tecnici dei tre enti coinvolti (Provincia, Comune di Tavullia, Comune di Vallefoglia), si&nbsp;era&nbsp;concordato&nbsp;sulla necessità dell’intervento&nbsp;per&nbsp;la sostituzione di&nbsp;controventamenti e di una serie di&nbsp;elementi lignei ammalorati con&nbsp;altri&nbsp;dello stesso materiale, dimensioni e caratteristiche, «tenuto conto che l’opera -&nbsp;avevano&nbsp;specificano i tre enti nell’accordo organizzativo - rappresenta un&nbsp;tassello&nbsp;fondamentale all’interno del progetto della ciclovia del Foglia definito dalla Regione».&nbsp;«La prossima settimana – puntualizza il dirigente provinciale Mario Primavera – si completeranno i lavori di manutenzione non strutturali sotto il ponte, che&nbsp;non andranno a precludere il passaggio soprastante. Ringraziamo la ditta Tecnorock e l’ingegnere Debora Boccalini, che ha seguito il progetto e la direzione dei lavori».&nbsp;La&nbsp;Provincia&nbsp;ha svolto&nbsp;internamente le attività tecniche,&nbsp;gestendo&nbsp;le operazioni&nbsp;del&nbsp;cantiere.&nbsp;L’importo delle lavorazioni (78mila euro circa,&nbsp;ndr)&nbsp;è stato&nbsp;ripartito in misura uguale tra Provincia, Comune di Tavullia&nbsp;e&nbsp;Comune di Vallefoglia.</p>]]></content:encoded>
                        
                            
                                <category>Comunicati stampa</category>
                            
                                <category>Dalla Provincia</category>
                            
                        
                        
                            
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                        <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 08:33:32 +0200</pubDate>
                        <title>«La storia di coraggio» di Dario Falvo e i suoi anni accanto a Falcone: mercoledì 15 aprile l’incontro con gli studenti di Cagli</title>
                        <link>https://www.provincia.pu.it/novita/comunicati-stampa/visualizza/contenuto/la-storia-di-coraggio-di-dario-falvo-e-i-suoi-anni-accanto-a-falcone-mercoledi-15-aprile-lincontro-con-gli-studenti-di-cagli</link>
                        <description>Nuova iniziativa del Gruppo di Cagli del Movimento delle Agende Rosse. La coordinatrice Saraga: ‘Al centro la preziosa testimonianza del sostituto commissario in servizio alla Questura di Rimini, già componente della scorta del giudice’</description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>CAGLI – «<strong>La scorta: storie di coraggio</strong>» è il titolo della nuova iniziativa del Gruppo di Cagli del Movimento delle Agende Rosse, in programma&nbsp;<strong>mercoledì 15 aprile</strong>, alle&nbsp;<strong>ore 11</strong>, nell’aula magna dell’<strong>Istituto ‘Celli’</strong>. L’evento si rivolge alle classi dell’Istituto superiore e dell’Istituto comprensivo ‘Tocci’ ed è menzionato nel calendario degli incontri della Primavera della Legalità. Al centro dell’appuntamento ci sarà la testimonianza di&nbsp;<strong>Dario Falvo</strong>, sostituto commissario di polizia in servizio alla Questura di Rimini, già membro della scorta di Giovanni Falcone, che da anni trasmette alle nuove generazioni i valori che contraddistinguono l'agire degli agenti di polizia impegnati nella lotta alla criminalità organizzata. Modera e interviene<strong>&nbsp;Rachele Saraga </strong>(nella foto), coordinatrice del Movimento delle Agende Rosse per il Gruppo di Cagli. «L’appuntamento – evidenzia Saraga - rientra nel percorso portato avanti da tempo dal Gruppo di Cagli del Movimento Agende Rosse, in collaborazione con le scuole del territorio, sui temi della legalità e della coscienza antimafiosa. Falvo aveva 23 anni quando entrò nella scorta di Falcone su base volontaria, lavorando poi a stretto contatto anche con Antonio Montinaro, uno degli uomini più fidati del giudice che perse la vita nella strage di Capaci. Con questo incontro, quindi, approfondiremo quella stagione del Paese guardando anche a chi ha scelto volutamente di proteggere giudici come Falcone, condividendone pienamente il loro operato. Anche se non appartengono direttamente al sistema giudiziario questi uomini sono figure fondamentali e servitori preziosi dello Stato perché con il loro lavoro quotidiano aderiscono totalmente ai valori di onestà e giustizia». Aggiunge Saraga: «La legalità riguarda tutti e sensibilizzare a più livelli su questi temi è fondamentale: l’esempio di Falvo, che nel 2024 ha ricevuto il Premio Borsellino per la Memoria, sarà una testimonianza preziosa per i ragazzi, che avranno l’opportunità di relazionarsi con un riferimento concreto e con un uomo coraggioso che, grazie alla sua forte motivazione, ha scelto di proseguire nel suo lavoro anche dopo la strage di Capaci. Nei nostri incontri notiamo partecipazione e curiosità da parte delle classi: segno che nelle nuove generazioni la consapevolezza e il senso di responsabilità vengono accresciute anche da questo tipo di incontri formativi». L’iniziativa è patrocinata da Provincia di Pesaro e Urbino, Unione Montana Catria e Nerone, Alte Marche.</p>]]></content:encoded>
                        
                            
                                <category>Comunicati stampa</category>
                            
                                <category>Dal Territorio</category>
                            
                        
                        
                            
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                        <pubDate>Mon, 30 Mar 2026 13:42:21 +0200</pubDate>
                        <title>Strada provinciale 113 ‘Monte Tenetra’, proroga del divieto di transito in quota fino al 30 aprile</title>
                        <link>https://www.provincia.pu.it/novita/comunicati-stampa/visualizza/contenuto/strada-provinciale-113-monte-tenetra-proroga-del-divieto-di-transito-in-quota-fino-al-30-aprile</link>
                        <description>Maltempo: uomini e mezzi della Provincia impegnati con una lunga serie di interventi sgombraneve</description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>PESARO&nbsp;–&nbsp;«Uomini e mezzi (oltre una ventina, ndr) della Provincia e delle ditte private in campo nelle strade nello scorso fine settimana di maltempo, con una lunga serie di interventi di sgombero neve, pulizia piante e ripristino della circolazione. In particolare su Sp 80 Carrara, Sp 145 Blilla, Sp 50 Valdorbia, Sp 66 Ca’ La Lagia, Sp 28 Pianditrebbio». Lo comunicano il dirigente provinciale alla Viabilità&nbsp;<strong>Mario Primavera</strong>&nbsp;e il coordinatore&nbsp;delle emergenze&nbsp;<strong>Damiano Bartocetti</strong>, che si sono tenuti in stretto contatto con il comando dei Vigili del Fuoco. Utilizzata anche la fresa per effettuare allargamenti sul monte Nerone e per aprire la strada da Chiaserna a Fonte Luca, in modo da assicurare la circolazione. Da segnalare che la Provincia ha prorogato con ordinanza, fino al 30 aprile, il divieto di transito sul tratto in quota della strada provinciale 113 ‘Monte Tenetra (dal chilometro 5+500 fino al termine della strada),&nbsp;nel contesto del monte Catria. Il divieto era stato istituito per tutta la stagione invernale, motivato da fattori di sicurezza legati alle difficoltà di transito dovute all’impossibilità economica e organizzativa di rimuovere i pericoli conseguenti alla presenza di neve e ghiaccio oltre che di massi, pietrisco, ramaglie e fango. Ora la proroga, «considerato che la stagione invernale appena conclusa ha comportato situazioni climatiche avverse, con abbondanti nevicate e piogge. Anche l’attuale stagione primaverile risulta climaticamente avversa. Per questo - si legge nel testo - non è stato ancora possibile effettuare le necessarie manutenzioni e i consueti controlli per la riapertura della strada, nonostante gli interventi attuati dopo l’alluvione nei mesi scorsi». I controlli e le manutenzione necessari alla riapertura saranno quindi effettuati nel periodo della proroga del divieto di transito.</p>]]></content:encoded>
                        
                            
                                <category>Comunicati stampa</category>
                            
                                <category>Dalla Provincia</category>
                            
                        
                        
                            
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                        <pubDate>Sat, 28 Mar 2026 11:51:00 +0100</pubDate>
                        <title>Scuole superiori, la Provincia apre alla settimana corta</title>
                        <link>https://www.provincia.pu.it/novita/comunicati-stampa/visualizza/contenuto/scuole-superiori-la-provincia-apre-alla-settimana-corta</link>
                        <description>Paolini e Giovanelli dopo il vertice con i presidi: «La proposta è sul tavolo ma nel rispetto dell’autonomia degli istituti»</description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>PESARO – La Provincia apre alla settimana corta nelle scuole superiori. La proposta è stata messa sul tavolo nel corso di un incontro tenuto con tutti i dirigenti scolastici, «ma nel pieno rispetto dell’autonomia intoccabile degli istituti e delle loro specificità», hanno più volte specificato il presidente&nbsp;<strong>Giuseppe Paolini</strong>&nbsp;e il consigliere provinciale con delega alla Programmazione scolastica&nbsp;<strong>Oriano Giovanelli</strong>. Entrambi hanno preso parte al vertice insieme alla responsabile dell’Ufficio programmazione rete scolastica&nbsp;<strong>Patrizia Paoloni</strong>. In videocollegamento i presidi, oltre alla dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale&nbsp;<strong>Alessandra Belloni</strong>. «Confronto costruttivo: c’è stata molta serietà da parte dei dirigenti scolastici – ha commentato Giovanelli -. La Regione sta definendo le nuove linee guida del prossimo triennio per la programmazione scolastica e come Provincia ci siamo messi a disposizione. Ma oltre a una semplice organizzazione sulla base dei numeri degli iscritti, altri temi possono essere sollevati dal basso. Uno di questi è la settimana corta, con un’articolazione diversa degli orari scolastici che rendano libero il sabato. Riteniamo che i tempi siano maturi, almeno per aprire una riflessione». Del resto è una scelta già attuata da alcune scuole nel territorio. Come Santa Marta e Cecchi (Pesaro), Polo 3 (Fano), Scuola del Libro (Urbino), Celli (Cagli e Piobbico), Torelli (sede di Pergola), Donati (Fossombrone): «Si tratterebbe quindi di ampliare un’esperienza già esistente – ha proseguito il consigliere provinciale -. Il livello delle competenze è chiaro: il collegio dei docenti formula le proposte per l’organizzazione didattica; il consiglio d’istituto stabilisce i criteri generali: fra questi anche l’articolazione dell’orario su 5 o 6 giorni scolastici. Il dirigente scolastico delibera l’orario e l’organizzazione dell’attività scolastica. Quindi la nostra funzione è solo la promozione dell’idea, fermo restando l’autonomia delle scuole. Non tutti gli istituti sono uguali, anche solo con riferimento all’attività laboratoriale e alle lezioni individuali. Nessuno può negare le singole specificità di ogni scuola e conosciamo i problemi legati ai trasporti e alle mense in caso di rientri pomeridiani. Ma pensiamo che, con una serie di accorgimenti, si possano affrontare le varie specificità». Magari con soluzioni miste o ibride, a seconda dell’istituto: «Si potrebbe considerare la flessibilità consentita alle scuole superiori dall’anticipo dell’apertura o dal posticipo della chiusura dell’anno scolastico, recuperando così sul monte ore da effettuare. Oppure prevedere solo alcuni rientri al sabato, ma non tutti. Saranno le singole scuole a decidere in autonomia». Insomma: «Non c’è una sola soluzione possibile – ha osservato Giovanelli - ma riteniamo che i benefici siano soprattutto nella dimensione relazionale-educativa. I ragazzi avrebbero un weekend pieno di riposo. In più l’articolazione andrebbe incontro alle famiglie, che spesso solo sabato possono riunirsi. La settimana corta ci convince: soprattutto per il tipo di rapporto diverso che si può stabilire tra scuola e alunni, tra ragazzi e famiglie. Ma ripeto: promuoviamo, non decidiamo. Per questo chiediamo ai dirigenti di fare un’indagine nelle loro scuole e capire se l’idea è condivisa tra docenti, alunni e genitori. E’ un invito ad aprire un ragionamento sulla questione, che formalizzeremo ufficialmente con una lettera ai presidi nei prossimi giorni», ha sottolineato il consigliere provinciale. &nbsp;Ha aggiunto il presidente Paolini: «Siamo per scelte condivise e programmate nel tempo. Apriamo il percorso di confronto. Ogni scuola può mettere in campo una propria visione che la Provincia rispetterà. Per chi vorrà, la settimana corta potrà prendere corpo dall’anno scolastico 2026-27, come dal 2027-28 o anche più in là. Ma teniamo questo tema aperto, perché è significativo per molti fattori che vanno ben al di là del semplice risparmio».&nbsp;&nbsp;</p>]]></content:encoded>
                        
                            
                                <category>Comunicati stampa</category>
                            
                                <category>Dalla Provincia</category>
                            
                        
                        
                            
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