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            <title>Provincia di Pesaro e Urbino: Comunicati stampa</title>
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            <description>Novità</description>
            <language>it</language>
            
                <copyright>TYPO3 News</copyright>
            
            <pubDate>Fri, 05 Jun 2026 16:10:41 +0200</pubDate>
            <lastBuildDate>Fri, 05 Jun 2026 16:10:41 +0200</lastBuildDate>
            
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                        <pubDate>Fri, 29 May 2026 14:42:30 +0200</pubDate>
                        <title>Domenica 12 luglio si elegge il nuovo presidente della Provincia</title>
                        <link>https://www.provincia.pu.it/novita/comunicati-stampa/visualizza/contenuto/domenica-12-luglio-si-elegge-il-nuovo-presidente-della-provincia</link>
                        <description>Urne aperte dalle ore 8 alle 20, votano sindaci e consiglieri comunali</description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>PESARO –&nbsp;<strong>Domenica&nbsp;</strong><strong>12 luglio</strong>&nbsp;si elegge&nbsp;il&nbsp;nuovo&nbsp;presidente della Provincia&nbsp;(ma non i&nbsp;consiglieri provinciali: gli attuali resteranno in carica fino al 29 settembre; ndr). Lo ha disposto il decreto firmato dalla presidente facente funzioni&nbsp;<strong>Laura Giombini</strong>.&nbsp;Urne aperte dalle ore 8 alle 20&nbsp;nella sala Pierangeli (viale Gramsci 4, Pesaro) e nella sottosezione di Urbino,&nbsp;che verrà&nbsp;allestita&nbsp;al&nbsp;Collegio Raffaello (piazza della Repubblica, 3).&nbsp;Votano i sindaci e i consiglieri comunali del territorio provinciale.&nbsp;Sono eleggibili&nbsp;a presidente&nbsp;della Provincia i sindaci. L’elezione del&nbsp;presidente&nbsp;avviene con voto diretto, libero e segreto.&nbsp;Ogni elettore esprime un solo voto per uno dei candidati. Il voto espresso dagli elettori viene ponderato sulla base dell’ultimo censimento ufficiale della popolazione.&nbsp;Le candidature vanno presentate all’Ufficio&nbsp;elettorale costituito nella sede della Provincia nelle giornate di&nbsp;<strong>domenica&nbsp;</strong><strong>21 giugno</strong><strong>&nbsp;</strong>(dalle ore 8 alle 20) e&nbsp;<strong>lunedì&nbsp;</strong><strong>22</strong><strong>&nbsp;</strong><strong>giugno</strong>&nbsp;(dalle ore 8 alle 12). Maggiori informazioni nel sito internet della Provincia, dove è disponibile una pagina dedicata all’appuntamento elettorale.</p>]]></content:encoded>
                        
                            
                                <category>Comunicati stampa</category>
                            
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                        <pubDate>Tue, 26 May 2026 12:26:31 +0200</pubDate>
                        <title>Provincia, l’avvicendamento: la fascia da Paolini a Giombini</title>
                        <link>https://www.provincia.pu.it/novita/comunicati-stampa/visualizza/contenuto/provincia-lavvicendamento-la-fascia-da-paolini-a-giombini</link>
                        <description>E’ la prima donna presidente dell’ente: traghetterà fino alle nuove elezioni previste il 12 luglio</description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>PESARO –&nbsp;<strong>Laura Giombini</strong>&nbsp;è la prima donna ad assumere le funzioni di presidente della Provincia di Pesaro e Urbino. A consegnarle la fascia,&nbsp;alla presenza del segretario generale&nbsp;<strong>Michele Cancellieri</strong>, è stato&nbsp;<strong>Giuseppe Paolini</strong>, che ha guidato l’ente di via Gramsci dal 2018&nbsp;ad oggi: «E’ stata sicuramente una bella esperienza – ha commentato l’ex sindaco di Isola del Piano, che non si è ricandidato alle ultime elezioni comunali –. Anni lunghi e intensi, in cui abbiamo affrontato momenti difficili per la complessa situazione attraversata&nbsp;dalle Province&nbsp;italiane, riuscendo comunque a mantenere la rotta&nbsp;grazie alla professionalità di tutti.&nbsp;Per questo ringrazio&nbsp;l’intera&nbsp;struttura per la collaborazione». Giombini, assessora di Fossombrone, traghetterà l’ente fino alle&nbsp;prossime&nbsp;elezioni presidenziali, previste&nbsp;domenica&nbsp;12 luglio.&nbsp;Giovedì 28 maggio&nbsp;Giombini firmerà i due decreti per l’indizione delle elezioni&nbsp;del nuovo presidente e la costituzione degli uffici elettorali: «Assumo un ruolo di garanzia in questa fase transitoria, avviando il percorso verso le elezioni con il massimo rispetto verso questa funzione», ha detto la nuova presidente della Provincia.</p>]]></content:encoded>
                        
                            
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                        <pubDate>Tue, 26 May 2026 09:25:55 +0200</pubDate>
                        <title>Provincia, nuovo mezzo di soccorso stradale per Cagli e Catria-Nerone</title>
                        <link>https://www.provincia.pu.it/novita/comunicati-stampa/visualizza/contenuto/provincia-nuovo-mezzo-di-soccorso-stradale-per-cagli-e-catria-nerone</link>
                        <description>Potenziata la dotazione del Servizio Viabilità per rispondere alle emergenze delle aree interne</description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>CAGLI – La Provincia amplia la dotazione del Servizio Viabilità con un nuovo Piaggio Porter di ultima generazione: «Un mezzo all’avanguardia per le situazioni di soccorso&nbsp;stradale&nbsp;– ha evidenziato il coordinatore dei mezzi della Viabilità&nbsp;<strong>Damiano Bartocetti&nbsp;</strong>all’inaugurazione, nella stazione operativa di Acquaviva<strong>&nbsp;</strong>- che sarà al servizio del settore nord del territorio comprendente le aree di Acquaviva, Catria e Nerone. Il veicolo è dotato di sirene lampeggianti e dispositivi di sicurezza per rispondere tempestivamente alle emergenze». Dall’ente di via Gramsci investimento di 40mila euro. «Utilizzando il cassonato&nbsp;sarà possibile&nbsp;trasportare&nbsp;agevolmente materiali e attrezzature tecniche - ha osservato il dirigente della Viabilità provinciale&nbsp;<strong>Mario Primavera</strong>&nbsp;–&nbsp;consentendo agli addetti&nbsp;di intervenire tempestivamente anche in situazioni di emergenza meteo.&nbsp;Il&nbsp;veicolo si aggiunge ai due nuovi autocarri Iveco Daily My2024 e alle attrezzature spargisale acquistate dalla Provincia lo scorso anno&nbsp;(con un importo di 160mila euro,&nbsp;ndr). Un’inversione di tendenza sugli acquisti dei mezzi, bloccati da tanti anni: finalmente ritorniamo ad acquistare strutture idonee per la funzionalità degli operatori».&nbsp;All’inaugurazione&nbsp;presenti rappresentanti di Polizia stradale, Polizia locale, Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza, Carabinieri, Forestali e Croce Rossa, insieme all’assessora di Cagli&nbsp;<strong>Patrizia Sabatini</strong>.</p>]]></content:encoded>
                        
                            
                                <category>Comunicati stampa</category>
                            
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                        <pubDate>Tue, 19 May 2026 17:48:58 +0200</pubDate>
                        <title>Consiglio provinciale, approvate le variazioni al bilancio di previsione 2026-2028</title>
                        <link>https://www.provincia.pu.it/novita/comunicati-stampa/visualizza/contenuto/consiglio-provinciale-approvate-le-variazioni-al-bilancio-di-previsione-2026-2028</link>
                        <description>Ultima seduta dell’era Paolini: dal 26 maggio le funzioni alla vice Laura Giombini fino alle elezioni per il nuovo presidente</description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>PESARO –&nbsp;Concluso in via Gramsci l’ultimo&nbsp;consiglio provinciale dell’era Giuseppe Paolini: il sindaco di Isola del Piano,&nbsp;presidente della Provincia dal 2018 e poi riconfermato nel 2022,&nbsp;decadrà dal suo mandato amministrativo lunedì 25 maggio. Dal giorno dopo a fare le&nbsp;funzioni&nbsp;sarà la vice Laura Giombini, fino alle&nbsp;elezioni&nbsp;del&nbsp;nuovo&nbsp;presidente&nbsp;previste&nbsp;il 12 luglio.&nbsp;Gli attuali consiglieri provinciali resteranno in carica fino al 29 settembre. Paolini ha concluso ringraziando tutti i consiglieri provinciali e i dipendenti dell’ente,&nbsp;menzionando il suo predecessore Daniele Tagliolini. Per lui applausi bipartisan dall’aula.&nbsp;Approvate&nbsp;a maggioranza (a favore il gruppo ‘Casa dei Comuni’, astenuta ‘La Nuova Provincia; ndr)&nbsp;le variazioni al bilancio di previsione e al Dup (Documento unico di approvazione) 2026-2028.&nbsp;Pesa il totale dei tagli:&nbsp;circa&nbsp;tre milioni all’anno che la Provincia continua a versare allo Stato.&nbsp;Ma come riferito dalla dirigente al Bilancio Patrizia Omiccioli,&nbsp;grazie a&nbsp;economie in quota capitale dei mutui, alienazioni immobiliari e storni&nbsp;tra spese, l’ente è riuscito a&nbsp;dare copertura a&nbsp;una serie di&nbsp;richieste di finanziamento&nbsp;di una certa importanza&nbsp;alle voci&nbsp;edilizia scolastica e viabilità.<br> <strong>SCUOLE -&nbsp;</strong>Interventi di straordinaria manutenzione per 840 mila euro sulle scuole&nbsp;provinciali, tra cui cui 227mila e 470 euro per lavori di completamento delle cabine elettriche all’istituto Cecchi di Pesaro; 50mila euro per l’adeguamento degli spazi didattici del Nolfi di Fano; 50mila euro per la coibentazione acustica delle pompe di calore a Palazzo Tagliolini di Pesaro; 60mila euro per la messa a norma della palestra Olivetti di Fano; 100mila euro per il rifacimento della copertura del palazzetto adibito a palestra del Santa Marta di Pesaro,&nbsp;250mila euro per il risanamento conservativo dei solai del liceo Mamiani di Pesaro,&nbsp;70mila euro per il restauro e consolidamento del muro dei giardini del Cecchi di Pesaro. Nuovi stanziamenti&nbsp;per un milione e 400mila euro&nbsp;arrivano dal Miur per progetti Pnrr che riguardano l’adeguamento alle norme di prevenzione incendi per Itis Mattei (Urbino), Donati (Fossombrone), liceo Raffaello sede Pie Venerini (Urbino), liceo Mamiani di Pesaro (sede via XI Febbraio). Sempre sui progetti già finanziati, entrano ulteriori contributi&nbsp;per un milione e 750mila euro&nbsp;in conto termico dal Gse (Gestore servizi energetici) per il Nolfi di Fano e 400mila euro sul risanamento e sicurezza degli edifici scolastici del Campus.<br> <strong>STRADE -</strong>&nbsp;Per la messa in sicurezza di ponti e viadotti previsti 470mila euro, in particolare su sp 47 (Gradara), sp 38 (Tavullia), sp 88 (Peglio), sp 23 (Tavoletana) sp 7 (Pianmeletese), oltre a 73mila euro per la manutenzione straordinaria della sp 90 Gratticioli dopo il danneggiamento della sede stradale causa maltempo. Dalla Regione 525mila euro di stanziamento destinati alla strada provinciale 66 Cà la Lagia per la stabilizzazione del versante e per le opere di contenimento, oltre a quasi 302mila euro per interventi collegati all’alluvione del 2022.</p>]]></content:encoded>
                        
                            
                                <category>Comunicati stampa</category>
                            
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                        <pubDate>Wed, 13 May 2026 13:27:31 +0200</pubDate>
                        <title>Svuotamento invaso Furlo, comunicazioni della Provincia</title>
                        <link>https://www.provincia.pu.it/novita/comunicati-stampa/visualizza/contenuto/svuotamento-invaso-furlo-comunicazioni-della-provincia</link>
                        <description>Dopo le nuove modalità operative prospettate da Enel Green Power e l’esito della Conferenza dei servizi istruttoria</description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>PESARO –&nbsp;Alla luce delle nuove modalità operative prospettate da Enel Green Power per lo svuotamento dell’invaso del Furlo, dopo la Conferenza dei Servizi istruttoria dello scorso otto maggio la Provincia di Pesaro e Urbino ritiene l’intervento «incompatibile con gli obiettivi di tutela del sito e non realizzabile nelle condizioni rappresentate» dal gestore dell’invaso.&nbsp;E’ quanto contenuto in una comunicazione inviata dal Servizio Ambiente dell’ente di via Gramsci a tutti i soggetti coinvolti nell’operazione finalizzata alla ricerca di Riccardo Branchini, il 19enne scomparso nell’ottobre del 2024, con l’importante precisazione che la Provincia ritiene «non vincolante e quindi rimodulabile il periodo e l’arco temporale di intervento&nbsp;(originariamente previsto al massimo entro maggio, ndr), per rendere le misure di tutela della fauna ittica pienamente attuabili». L’eventuale rimodulazione e dilatazione temporale dell’intervento di svaso dovrà essere espressamente proposta dal gestore dell’invaso e autorizzata dalla direzione regionale competente, «in coerenza con le esigenze di salvaguardia della risorsa idrica». In sostanza, per la Provincia,&nbsp;soggetto gestore della Riserva del Furlo e soggetto gestore dei Siti Natura 2000,&nbsp;sono venuti meno i presupposti tecnici e ambientali che avevano consentito l’espressione del parere favorevole con prescrizioni. Enel Green Power ha infatti segnalato nel frattempo, con una nota risalente allo scorso 4 maggio, la non applicabilità della gradualità di svaso e reinvaso pari a un metro al giorno al di sotto della quota di 172 metri sopra il livello del mare, in ragione della morfologia del bacino e delle esigenze legate alla gestione della risorsa idrica destinata al fabbisogno idropotabile provinciale.&nbsp;Il gestore dell’invaso ha anche evidenziato&nbsp;l’impossibilità di effettuare il recupero dell’ittiofauna nel tratto a valle dello sbarramento,&nbsp;«in ragione delle oggettive difficoltà di accesso e dell’assenza delle necessarie condizioni di sicurezza per gli addetti incaricati», oltre all’impossibilità tecnica e gestionale di installare e mantenere efficaci barriere fisiche, elettriche o acustiche durante le operazioni di svaso.&nbsp;Ma la Provincia aveva rilasciato il nulla osta subordinatamente all’osservanza delle prescrizioni, riguardanti tra l’altro il rispetto delle misure di mitigazione prescritte nell’ambito dei procedimenti di Valutazione d’Incidenza. Nella Conferenza dei Servizi istruttoria tenuta lo scorso venerdì, gli intervenuti hanno dato atto che l’attuazione delle prescrizioni impartite, così come proposto da Enel Green Power,&nbsp;non rispondono pienamente al decreto della Regione. In particolare il gestore dell’invaso ha evidenziato l’impossibilità di completare tutte le attività entro maggio, periodo prescritto dal decreto regionale, in quanto con variazioni non superiori a un metro al giorno il tempo minimo comportato dall’operazione ammonterebbe a 30 giorni.&nbsp;«Le richieste di Enel Green Power – osserva il Servizio Ambiente della Provincia - non possono essere considerate idonee né equivalenti rispetto alle misure di mitigazione prescritte nell’ambito sia dello screening di Incidenza specifico sia del rilascio del nulla osta della Riserva. Le misure previste dai provvedimenti autorizzativi sono infatti finalizzate ad evitare o ridurre direttamente gli impatti ambientali durante l’esecuzione delle operazioni di svaso, in coerenza con gli obiettivi di conservazione del sito Natura 2000 e con le disposizioni del relativo Piano di gestione. Diversamente, il ripopolamento ittico prospettato costituisce una misura eventuale, successiva e di natura compensativa, che non garantisce l’eliminazione o la riduzione preventiva degli impatti sulle specie e sugli habitat tutelati, né può sostituire l’applicazione delle prescrizioni ritenute necessarie ai fini della compatibilità ambientale dell’intervento. Pertanto, il parere favorevole di screening di Incidenza Specifico e il rilascio del nulla osta della Riserva espressi dalla Provincia di Pesaro e Urbino, risultano strettamente subordinati all’effettiva applicazione delle misure di mitigazione prescritte, che costituiscono parte integrante e sostanziale dei provvedimenti. Fermo restando che, una volta garantiti la gestione graduale dei livelli dell’invaso sia in fase di svuotamento sia di riempimento, con un passo di svaso non superiore a un metro al giorno e il posizionamento delle barriere fisiche o comportamentali - utili ad evitare l’attraversamento dei pesci attraverso le paratoie della diga e coerenti con le indicazioni e gli indirizzi di tutela previsti dal Piano di Gestione del sito Natura 2000, finalizzati alla mitigazione degli impatti sulle comunità ittiche e sugli habitat acquatici interessati dalle operazioni di svaso - il recupero della fauna ittica intrappolata dovrà essere garantita non a valle ma a monte della diga», con le modalità già proposte da Enel al ministero dell’Ambiente nell’ambito del procedimento di&nbsp;Valutazione d’impatto ambientale&nbsp;statale.&nbsp;«Va ulteriormente considerato – prosegue il Servizio Ambiente della Provincia - che queste prescrizioni ambientali garantiscono un livello di tutela della fauna ittica almeno soddisfacente ed in linea con quanto previsto dalla stessa Enel Green Power nel progetto di sfangamento tutt’ora pendente al ministero dell’Ambiente». Riguardo alla rappresentata inconciliabilità delle modalità attuative delle prescrizioni ambientali a tutela della fauna ittica rispetto ai tempi contingentati di intervento,&nbsp;«si ribadisce che la prescrizione che fissa&nbsp;entro&nbsp;maggio l’arco temporale massimo di intervento è sostanzialmente riproduttiva di una previsione vincolante contenuta nello stesso programma operativo predisposto da Enel». La Provincia, tuttavia,&nbsp;«alla luce della ravvisata inconciliabilità temporale con le tempistiche di realizzazione delle misure di tutela ambientale prescritte&nbsp;(delle quali, al netto dell’inconciliabilità, la stessa&nbsp;Conferenza istruttoria ha riconosciuto l’attuabilità operativa da parte del gestore dell’invaso,&nbsp;ndr)&nbsp;ritiene non vincolante e quindi rimodulabile il periodo e l’arco temporale di intervento&nbsp;per&nbsp;rendere le misure di tutela della fauna ittica pienamente attuabili. Ovviamente la rimodulazione e dilatazione temporale dell’intervento di svaso –&nbsp;conclude il Servizio Ambiente della Provincia -&nbsp;dovrà essere espressamente proposta dal gestore dell’invaso e autorizzata dalla competente direzione regionale,&nbsp;in coerenza con le esigenze di salvaguardia della risorsa idrica».</p>]]></content:encoded>
                        
                            
                                <category>Comunicati stampa</category>
                            
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