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Provincia di Pesaro e Urbino
Uso del suolo
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Vincolo idrogeologico (R.D.L. 3267/23) e Legge Forestale Regionale (L.R. n° 6 / 2005)

 Generalità

- Vincolo idrogeologico (R.D.L. 3267/23)

Il Vincolo Idrogeologico, istituito con il R.D.L. 30 dicembre 1923 n. 3267, ha come scopo principale quello di preservare l’ambiente fisico e quindi di impedire forme di utilizzazione che possano determinare denudazione, innesco di fenomeni erosivi, perdita di stabilità, turbamento del regime delle acque ecc., con possibilità di danno pubblico. Partendo da questo presupposto detto Vincolo, in generale, non preclude la possibilità di intervenire sul territorio. Le autorizzazioni non vengono rilasciate quando esistono situazioni di dissesto reale, se non per la bonifica del dissesto stesso o quando l’intervento richiesto può produrre i danni di cui all’art. 1 del R.D.L. 3267/23. 

- Legge Forestale Regionale (L.R. n° 6 / 2005)

La L.R. 23/02/2005 n. 6, denominata “Legge Forestale Regionale”, “disciplina le azioni e gli interventi diretti allo sviluppo del settore forestale, nonché alla salvaguardia dei boschi, delle siepi, degli alberi e dell’assetto idrogeologico del territorio” (art. 1). Essa, per la prima volta ed in modo chiaro, ha dato la definizione di “bosco” (art. 2 comma 1 punto e). Inoltre, relativamente ai compiti della Provincia, ribadisce le competenze dell’Amministrazione Provinciale in materia di tagli boschivi (art. 10), estende il Vincolo Idrogeologico a tutti i boschi delle Marche (art. 11), consente, in taluni casi, la riduzione e compensazione delle superfici boscate (art. 12), norma i rimboschimenti eseguiti con fondi pubblici (art. 13).

 

Finalità e riferimenti normativi.

 

Gli estremi normativi di riferimento maggiormente significativi rispetto al Vincolo Idrogeologico, oltre al R.D.L. 3267/23, che lo ha istituito, sono:

 

-          R.D. n° 1126 del 16 maggio 1926 (approvazione del

regolamento per l’applicazione del R.D. 3267/23 concernente il   riordinamento e la riforma della legislazione in materia di boschi e di terreni montani);

-          Decreto M.A.F. 11/11/1964 che rende esecutive le Prescrizioni

di Massima e di Polizia Forestale per la Provincia di Pesaro e Urbino approvate dalla Camera di Commercio di Pesaro e Urbino con Delibera Camerale del 22/01/1964 n 60; 

-          D.P.R. n° 11 del 15 gennaio 1972 (trasferimento alle regioni a

statuto ordinario delle funzioni amministrative statali in  materia  di agricoltura, foreste, caccia, pesca nelle acque interne e dei relativi personali e uffici;

-          D.P.R. n° 616 del 24 luglio 1977 art. 69 (attuazione della

delega di cui all’art. 1 della Legge382 del 22 luglio 1975);

-          Legge n° 183 del 18 maggio 1989 (norme per il riassetto

organizzativo e funzionale della difesa del suolo, art. 3 comma p);

-          L.R. n° 7 del 13 marzo 1985 art. 5 (disposizioni per la

salvaguardia della flora marchigiana) – soppressa dalla L.R. n° 6 del 23 febbraio 2005  (Legge Forestale Regionale);

-          L.R. n° 13 del 25 maggio 1999 art. 16 comma b (disciplina

regionale per la difesa del suolo);

-          D.G.R. Marche n° 2585 del 6 novembre 2001  (D.P.R.

616/77-R.D.L.3267/23). Emanazione  delle prescrizioni di massima e polizia forestale regionali e delle norme per la gestione dei boschi marchigiani;

-          D.G.R. Marche n° 639 del 3 aprile 2002  (trasferimento di

competenze amministrative dalla Regione alla Provincia tra cui anche l’art. 16 comma b della L.R. 13/99 relativo al vincolo idrogeologico).

-          L.R. n° 26 del 4 dicembre 2004 (Modifica alla L.R. n° 24 del 27

luglio 1998  concernente la disciplina organica dell’esercizio delle funzioni amministrative in materia agro-alimentare, forestale di caccia di pesca nel territorio Regionale);

-          L.R. n° 6 del 23 febbraio 2005  (Legge Forestale Regionale)

artt. 10 (tagli boschivi), 11 (estensione del vicolo idrogeologico a tutti i boschi delle Marche), 12 (riduzione e compensazione di superfici boscate), 13 (rimboschimenti realizzati con fondi pubblici).

 

Competenze della Provincia rispetto al Vincolo Idrogeologico e alla Legge Forestale Regionale.

 

Vincolo Idrogeologico. Ai sensi e per gli effetti dell’articolo 16, comma 2, lettera b) della L.R. 25 maggio 1999 n. 13 e della D.G.R. Marche n° 639 del 3 aprile 2002, alla Provincia compete la proposta e l’approvazione delle variazioni in ordine all’imposizione del Vincolo nelle zone non boscate, il rilascio dell’autorizzazione alla trasformazione dei boschi in altra qualità di coltura e dei terreni saldi in terreni soggetti a periodica lavorazione, il rilascio dei nulla osta per cave, scavi, movimenti terra di qualsiasi genere, condoni edilizi, concessioni edilizie, in ottemperanza a quanto previsto dal R.D.L. 30 dicembre 1923, n. 3267, dal D.M. 11.03.88 e dal Regolamento Edilizio Tipo della Regione Marche.

Legge Forestale Regionale. Relativamente alla L.R. n. 6/2005, le competenze della Provincia vengono di seguito elencate:

 

-          Autorizzazione al taglio di boschi ricadenti al di fuori delle

           Comunità Montane (art. 10).


-          Il Vincolo Idrogeologico è esteso a tutti i boschi marchigiani

           (art. 11). Pertanto qualsiasi movimento terra e qualsiasi intervento di 

           taglio che interessi un bosco (per il taglio di boschi ricedenti al di fuori

           delle Comunità Montane) deve essere autorizzato dalla Provincia anche

           se l’area in cui esso ricade, precedentemente alla emanazione della

           legge, era esclusa dalla perimetrazione di cui al R.D. 3267/23.


-          Autorizzazione alla riduzione di superficie boscata con

           compensazione (art. 12 commi 4 e 5).


-          Dichiarazione di fallimento di rimboschimenti realizzati con

           fondi pubblici da almeno 20 anni con obbligo della loro rimessa a coltura 

           per almeno 10 anni (art. 13 comma 4).

 

Attività svolta sino al 31/12/2005.

Dal Giugno 2002 (data in cui sono pervenute all’Amministrazione Provinciale le prime istanze relative al Vincolo Idrogeologico) al 31/12/2005, l’Ufficio 4.2.0.1 ha istruito complessivamente circa 1400 pratiche e rilasciato circa 1200 autorizzazioni.

Per semplificare il procedimento amministrativo legato al rilascio delle autorizzazioni, si sta provvedendo alla redazione di uno specifico Regolamento Provinciale che normerà la materia.

 

Riferimenti Normativi

Modulistica. In allegato sono inseriti i modelli di domanda per la richiesta di nulla osta al Vincolo Idrogeologico e per l’autorizzazione al taglio boschivo:

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