
Da tempo, ormai, le problematiche connesse con la corretta gestione ed uso delle risorse idriche sul territorio provinciale hanno occupato l’attività tecnico amministrativa di molte amministrazioni pubbliche.
In particolare la Provincia di Pesaro - Urbino Servizio 4.2 Uso e tutela del Suolo – Attività estrattive – Bonifica è impegnata sin dal 1994 allorquando elaborò uno studio dal titolo " Il ciclo integrale delle acque nella Provincia di Pesaro e Urbino" che ha rappresentato un punto di svolta nella conoscenza di dati e informazioni relative alle risorse idriche nella Provincia. Erano state, cioè, raccolte e sistematizzate in un unico lavoro tante informazioni sparse in vari Enti ed aziende.
La Regione Marche nel 1999 attraverso la L.R. 17.5.1999 n. 10 “Riordino delle funzioni amministrative della Regione e degli Enti locali nei settori dello sviluppo economico ed attività produttive, del territorio, ambiente e infrastrutture, dei servizi alla persona e alla comunità, nonché dell'ordinamento ed organizzazione amministrativa” Pubblicata nel B.U. Marche 26 maggio 1999, n. 54 attribuì notevoli competenze alla Provincia in materia di acque. Sulla scorta di tale dispositivo di legge, la Provincia costituì l’Osservatorio Provinciale delle Risorse idriche per l’attuazione del monitoraggio delle acque provinciali inserendosi nella rete regionale anche con proprie apparecchiature di telecontrollo dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua provinciali.Successivamente la Regione Marche modificò la predetta norma attraverso la L.R. 6.11.2002n.23”Modifica della L.R. 17 maggio 1999, n. 10 sul riordino delle funzioni amministrative della regione e degli enti locali, della L.R. 25 maggio 1999, n. 13 sulla disciplina regionale della difesa del suolo, della L.R. 24 dicembre 1998, n. 45 sul riordino del trasporto pubblico regionale e locale nelle Marche e della L.R. 12 gennaio 2001, n. 2 di modifica ed integrazione della L.R. n. 45/1998”.
Pubblicata nel B.U.R. Marche 14 novembre 2002, n. 120.
Tale legge, art. 4, modificò considerevolmente le competenze attribuite alla Provincia in materia di acque. (Vedi Allegati)
Tuttavia, il bagaglio di conoscenze acquisite ed il lavoro impostato è stato uno strumento determinante anche per tutte le funzioni relative alle problematiche di protezione civile connesse con la pericolosità idraulica ed idrogeologica dei corsi d’acqua provinciali.
Accordo di Programma Quadro (APQ) STATO REGIONE MARCHE “Infrastrutture ambientali e risorse idriche – opere per la captazione e adduzione dell’acqua per usi non agricoli o ad uso plurimo” (Del. CIPE 17/2003)
I principali adempimenti sono così sintetizzati: