IL CONSIGLIO PROVINCIALE
Preso atto che nella nostra Provincia e nell’intera Regione Marche vi è una forte esigenza di modernizzazione, di adeguamento e di integrazione tra i vari livelli di rete viaria e con altri vettori di trasporto, per consentire un’intermodalità che risponda alla crescente domanda di articolazione e di mobilità di una comunità provinciale molto cresciuta sia dal punto di vista dell’organizzazione sociale e sia da quello economico;
Richiamato altresì la carenza storica delle infrastrutture del territorio provinciale, aggravata dall’orografia stessa;
Rilevata la conseguita piena centralità istituzionale dell’Ente Provincia finalmente incardinato nel sistema dei poteri e delle autonomie locali, quale istituto di governo del territorio, in particolare per quanto concerne il sistema infrastrutturale viario e della mobilità;
Rilevato, parimenti, sotto il profilo programmatico la obiettiva esigenza di perseguire una forte integrazione tra l’assetto del territorio ed il sistema dei trasporti, attraverso strumenti di pianificazione specifici e mirati, peraltro in parte già avviati ed adottati dall’Amministrazione Provinciale, quali il P.T.C. ed il Piano Traffico della viabilità extraurbana, reciprocamente sinergici;
Richiamato, non di meno, che lo sviluppo infrastrutturale deve necessariamente coniugarsi con politiche volte alla salvaguardia e tutela delle forti vocazioni naturalistiche, ambientali e storico-culturali che emergono dal territorio fino a divenire una vera e propria risorsa economica, in particolare per le aree interne, ma anche per tutta la realtà provinciale;
Ritenuto pertanto che la sfida e gli obiettivi sono quelli di:
e che, infine, le risorse da destinare alla viabilità devono essere incrementate e finalizzate in particolare a: manutenzione ordinaria, straordinaria, progettazione e ammodernamento;
Evidenziato che è indispensabile prevedere sistematicamente, per i prossimi anni una adeguata quota di bilancio finalizzato alla manutenzione stradale avente come obiettivo finale lo standard medio europeo reperendo le risorse finanziarie anche attraverso un processo di dismissione dei beni non strategici; l’obiettivo parziale minimo per l’anno 2001 è di raddopiare l’importo previsto nel bilancio ’99;
Ricordato che la Provincia conta 1.383 Km di strade di competenza provinciale e sarà prossimo il trasferimento della viabilità statale da parte dell’ANAS alle Province (non le strade di grande comunicazione come la SS 16 "Adriatica" e la "Fano-Grosseto", ma ci sarà il passaggio della SS. 3 "Flaminia", la SS 423 "Urbinate", la SS 258 " Marecchiese", la SS 424 "Cesanense") ed è opportuno considerare un trasferimento ai Comuni di alcune strade attraverso una forte concertazione con gli Enti locali comunali;
IMPEGNA LA GIUNTA
tra gli interventi nel settore della viabilità sovraprovinciale, a proseguire nel lavoro per la realizzazione delle seguenti infrastrutture:
IMPEGNA ALTRESI’ LA GIUNTA
sul piano operativo ed indirizzo metodologico:
Estratto della deliberazione del Consiglio Provinciale n. 93 del 24/06/2000