L’Amministrazione Provinciale pone con forza, e in modo innovativo, il ruolo dell’Ente all’interno dei percorsi di integrazione socio sanitaria e di promozione della salute per tutti i cittadini del proprio territorio, con particolare attenzione a sostenere “le buone pratiche” sia tra i diversi soggetti coinvolti (Enti locali-Ambiti sociali, ASUR-Zone-Distretti) e sia nelle diverse aree settoriali socio-sanitarie attraverso:
- il coordinamento e il monitoraggio dei percorsi e delle progettazioni ad integrazione socio-sanitaria (salute mentale, disabilità, dipendenze patologiche ...)
- il sostegno delle buone pratiche di integrazione tra le pianificazioni sociali e sanitarie (Piani Sociali d'Ambito, Programmi Attuativi di Distretto (PAD), Piani Comunitari della Salute...)
- la partecipazione attiva ai Dipartimenti delle Dipendenze Patologiche, con particolare attenzione alle iniziative di prevenzione
- l'elaborazione di progettazioni rivolte alla salute del proprio territorio (Piano di Promozione della salute per una vita di qualità: progetto tumori, sicurezza sulle strade, qualità dell'aria e dell'acqua, salubrità e sicurezza dei luoghi di lavoro, sicurezza alimentare))
- la consultazione dei referenti degli Enti Locali, per concertare le scelte sanitarie che ricadono nel territorio (conferenza delle autonomie locali, tavoli di lavoro ...)
- l'organizzazione di convegni, seminari, tavole rotonde ... su tematiche che riguardano la salute e il benessere del proprio territorio
Il nuoivo Piano Sanitario Regionale rilancia l'Area vasta, che corrisponde ai territori provinciali. Il ruolo della Provincia viene ancor più valorizzato nell'ottica di una concertazione di area vasta, che sappia approfondire il confronto tra tutti gli attori del sistema, nel quale centrali siano le esigenze di riequilibrio dell'offerta sanitaria e socio-sanitaria e le modalità di raccordo e realizzazione degli interventi integrati.