Comunicati stampa | Dalla Provincia
martedì, 31 gennaio 2006

Ucchielli al ministro Alemanno

“Va incrementato il numero degli agenti del corpo forestale nella nostra provincia”

Ucchielli al ministro Alemanno: “Va incrementato il numero degli agenti del corpo forestale nella nostra provincia”

 

URBINO - Il presidente della Provincia Palmiro Ucchielli ha scritto al Ministro delle Politiche agricole e forestali Giovanni Alemanno per chiedere di incrementare gli organici del Corpo Forestale dello Stato che operano nel territorio provinciale a tutela dell’ambiente e come supporto nel mantenimento dell’ordine e sicurezza pubblici. Il riferimento è in particolare al Comando di Urbino, “la cui funzionalità è forzatamente limitata a causa del sottodimensionamento dell’organico, composto da tre unità e del tutto insufficiente alla salvaguardia di un territorio di notevole pregio e vastità”.

 

La lettera di Ucchielli fa seguito alle sollecitazioni della popolazione e ad un’interrogazione del capogruppo Ds in consiglio provinciale Giorgio Londei, che lo invitava ad interpellare gli organi competenti affinché fosse risolta la carenza di organico dell’ufficio di Urbino. Le funzioni che la legge di riordino n. 36/2004 assegna al Corpo Forestale dello Stato (fatte salve le attribuzioni di Regioni ed enti locali) sui versanti della tutela ambientale, salvaguardia del patrimonio faunistico - naturalistico e monitoraggio e controllo del territorio per prevenire il dissesto idrogeologico, sono di grande importanza per integrare le azioni di salvaguardia ambientale e difesa del suolo svolte dalla Provincia in base alla legge. “Controllo e salvaguardia ambientale – scrive Ucchielli – vanno più che mai intensificati in una provincia il cui territorio (peraltro recentemente provato da gravi ed estese frane dovute al maltempo e alla natura del terreno) è vasto e di grande pregio ambientale, e in un Comune, Urbino, dove le alte colline del Montefeltro costituiscono un patrimonio naturalistico di straordinaria ricchezza che, considerando anche il restante territorio, comprende la Riserva Naturale Statale Gola del Furlo, la Foresta delle Cesane, il Parco Naturale del Sasso Simone e Simoncello, il Parco del S.Bartolo, oasi ed aree faunistiche e l’istituenda Riserva del Catria e Nerone”.

 

Fondamentale, secondo Ucchielli, è anche veder garantita la funzione di ausilio e concorso, da parte del Corpo Forestale dello Stato, nel mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica, visti gli episodi di criminalità che stanno interessando in misura crescente anche le aree interne. “A fronte dei molteplici compiti assegnati e alla vastità delle aree di intervento, il numero di guardie forestali è invece diminuito, ingenerando nella cittadinanza sconcerto e preoccupazione rispetto all’aspettativa di veder maggiormente garantite, con un’azione capillare e costante, la sicurezza pubblica e la vigilanza”. Da qui la richiesta al ministro “di aumentare sensibilmente le guardie forestali assegnate ai Comandi del territorio ed in particolare ad Urbino, in misura sufficiente e congrua rispetto alla molteplicità dei compiti, alla vastità e al valore naturalistico del territorio”.                                                                                                                                         

torna all'inizio del contenuto