Comunicati stampa | Dalla Provincia
venerdì, 01 dicembre 2006

“Insorgenze”, gli incisori contemporanei in mostra ad Urbania

Inaugurazione sabato 2 dicembre alle ore 18 nella sala Volponi del Palazzo Ducale. L’iniziativa si inserisce nella seconda programmazione annuale della rete Spac

URBANIA _ Si inaugura sabato 2 dicembre, alle ore 18, nella Sala Volponi del Palazzo Ducale di Urbania, la mostra “Insorgenze: incisori contemporanei per Istmi 2006”, allestita fino al 17 dicembre nella vicina Sala Montefeltro. L’appuntamento con l’incisione contemporanea è curato ogni anno dalla Biblioteca comunale di Urbania per mettere in luce l’opera degli artisti che contribuiscono ad arricchire e a rendere preziosa ad ogni edizione la rivista letteraria Istmi, ormai al nono anno di vita, diretta da Eugenio De Signoribus ed edita dalla Biblioteca stessa.

Per il 2006 la rivista ha scelto di affrontare il tema della produzione poetica nei narratori italiani, proseguendo un cammino di indagine iniziato negli anni precedenti, che si è occupato costantemente del rapporto tra poesia e prosa. Il titolo della mostra riprende parafrasandolo quello della rivista, “Insorgenze: la poesia dei narratori”, per sottolineare il legame stretto tra l’opera grafica e le diverse forme letterarie, puntando a far emergere l’aspetto lirico, denso di apparizioni, del materiale intimo, poco appariscente, trasparente dell’incisione


L’iniziativa si inserisce nella seconda programmazione annuale della rete Spac (Sistema provinciale di arte contemporanea) di cui Urbania fa parte attraverso l’interessante Raccolta di Grafica Contemporanea conservata al Museo Civico di Palazzo Ducale.

L’esposizione “Insorgenze: incisori contemporanei per Istmi 2006” conta le opere di 11 artisti, di cui 9 marchigiani: Gabriele Berretta, Giovanna Forlani, Raffaele Iommi, Marcello Lani, Mauro Mazziero, Piero Mezzabotta, Domenico Pupilli, Giancarlo Scorza, Giorgio Voltattorni, e due ospiti prestigiosi: l’artista spagnolo Pascual Blanco e Pietro Tarasco di Matera. Alcuni di loro sono ormai parte della storia dell’incisione marchigiana e non solo, mentre altri rappresentano l’innovazione delle nuove generazioni, alle quali la redazione della rivista ha sempre prestato attenzione. La mostra, ad ingresso gratuito, sarà aperta con orario 10 – 12.30 e 15 – 18 (lunedì chiuso). Per informazioni: Biblioteca – museo: 0722 313151; museo@marcheweb.com

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