Comunicati stampa | Ambiente
lunedì, 08 aprile 2019
Origine: Informazione e stampa -  Autore: Giovanna Renzini

Gli studenti visitano il Centro Ricerche Floristiche Marche "Brilli Cattarini"

Orto botanico ed Erbario al centro dell'educazione ambientale

PESARO – Nell’ambito di pacchetti didattici gratuiti di educazione ambientale proposti alle scuole di vario ordine e grado, il Centro Ricerche Floristiche Marche “Brilli Cattarini” ed il Centro di Educazione Ambientale (CEA), entrambi facenti capo alla Provincia di Pesaro e Urbino, hanno promosso una serie di visite guidate alla struttura del Centro Ricerche Floristiche, in via Barsanti a Pesaro. Obiettivo: consentire agli studenti di osservare dal vivo le piante presenti nell’Orto botanico (tra cui molte specie rare o estinte nella regione) e quelle essiccate conservate nell’Erbario, uno dei più importanti delle Marche, con collezioni di vegetali provenienti da tutta Italia, per un totale di circa 250mila inserti ed oltre 900mila campioni.

La prima visita guidata, coincidente con il periodo della fioritura delle varie piante, ha visto coinvolte le prime classi dell’Istituto comprensivo “Marco Polo” di Cartoceto: gli educatori del Cea e gli esperti botanici del Centro Ricerche Floristiche Marche “Brilli Cattarini”, diretto da Leonardo Gubellini, hanno stimolato la curiosità degli studenti per la biodiversità, mostrando come raccogliere e riconoscere le piante e come creare piccoli erbari. Le visite guidate rientrano in un programma di educazione ambientale più vasto messo a punto dal Servizio Ambiente della Provincia, guidato dal dirigente Andrea Pacchiarotti. Diverse anche le iniziative rivolte ai cittadini, come quella che si è svolta domenica a Novilara, dal titolo “Di cotte e di crude”, che ha visto oltre 30 partecipanti impegnati nel riconoscimento delle piante spontanee commestibili e medicinali presenti nel territorio provinciale.

 

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