Comunicati stampa | Dalla Provincia
martedì, 25 novembre 2008
Origine: Informazione e stampa -  Autore: Giovanna Renzini

Gli interventi della Provincia per la sicurezza nelle scuole

Investiti un milione e 450mila euro nel 2008 ed altrettanti si prevedono nel bilancio 2009

“In anni di bilanci austeri, la Provincia ha investito nel 2008 un milione e 450mila euro per la messa in sicurezza delle scuole superiori e si prepara a prevedere la stessa somma in bilancio anche nel 2009 con proprie risorse”.

E’ quanto evidenzia l’assessore all’Edilizia pubblica Giuseppe Lucarini. “La sicurezza scolastica - dice - è una priorità. Non è semplice, con 42 edifici (di cui 33 ereditati dai Comuni nel 99) ed un trasferimento finanziario inadeguato. Questa previsione è tanto più importante se si tiene conto che le previsioni nazionali in Finanziaria per l’edilizia scolastica sono quasi azzerate. E senza trasferimenti statali è improbabile che si riesca a coprire tutte le esigenze”.

Come sottolinea ancora Lucarini, “con il milione e 450mila euro stanziati nel 2008, la Provincia ha approvato progetti di messa in sicurezza (antincendio ed impiantistica) in 14 scuole, dal Campus di Fano a quello di Pesaro, all’istituto d’arte di Urbino, Sassocorvaro ecc, lavori che partiranno all’inizio del 2009. Il finanziamento a bilancio della previsione 2009 sarà utile per portare a compimento, secondo le scadenze nazionali, il progetto di adeguamento dei nostri edifici alle normative di sicurezza (impianti elettrici, idrici, antincendio ecc.)”.

Lucarini evidenzia come, attraverso la legge 23/96 (sempre sull’adeguamento alle normative di sicurezza), in un programma triennale siano stati cofinanziati nel 2008 otto progetti per un milione e 600mila euro su istituti della Provincia (tra cui il Morselli, l’Accademia delle Belle Arti, il liceo classico e lo psico pedagogico di Urbino, il Volta e l’Olivetti di Fano, le due sedi del Mengaroni di Pesaro) e 27 progetti dei Comuni per le scuole primarie e le scuole secondarie di primo grado (3 milioni e 600mila euro). “Al riguardo - dice l’assessore - le 110 domande pervenute hanno dimostrato una necessità finanziaria di 13 milioni e 400mila euro, somma che i Comuni dovrebbero teoricamente reperire da soli in assenza di ulteriori finanziamenti nazionali e in un periodo complesso per la finanza comunale”.

Quanto ai finanziamenti della legge 289/2002 (interventi strutturali), l’assessore informa che sono in corso interventi per circa un milione e 500mila euro per edifici della Provincia (uno dei quali completato nell’ISIA di Urbino ed altri da completare come ITIS, Istituto d’arte Villa Maria, Sassocorvaro) ed  interventi per altri Comuni per un importo di 3 milioni e 400mila euro. “Nel frattempo – continua - la Provincia ha avviato il monitoraggio di 352 edifici, su input e finanziamenti regionali e statali, uno studio che presto sarà completato con verifiche sismiche approfondite su 48 edifici (5 di proprietà dell’ente) utilizzando i fondi del terremoto, per un importo di un milione e 650mila euro, il 50% coperto da risorse provinciali e comunali”.

Infine, una considerazione. “Più di 15 milioni di euro in dieci anni solo per la sicurezza degli istituti scolastici non è poca cosa. Servono ancora risorse, e non possono che venire da Roma”.

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