Comunicati stampa | Dalla Provincia
giovedì, 29 maggio 2003
Origine: Informazione e stampa -  Autore: g.r.

Finanziate dalla Provincia 115 nuove imprese in settori innovativi

Riceveranno oltre un milione di euro destinato dal Fondo Sociale Europeo alla creazione d’impresa

PESARO - Sono 115 le neo imprese del territorio provinciale che riceveranno contributi a fondo perduto, per un totale di oltre un milione di euro, messi a disposizione dalla Provincia utilizzando le risorse del Fondo Sociale Europeo per il “Sostegno alla creazione di impresa”. Un apposito nucleo di valutazione ha esaminato le 124 domande di finanziamento inviate al Servizio formazione e lavoro da imprese costituitesi nel 2002 e nei primi tre mesi del 2003 (come previsto dal bando), stilando un’apposita graduatoria per l’assegnazione di fondi, pari al 50% delle spese di impianto, macchinari, attrezzature e gestione tecnica sostenute.

La caratteristica che accomuna le neo imprese, di cui 66 nate nel 2003, e’ l’aspetto innovativo della loro attività, sia dal punto di vista tecnologico che ambientale, in grado di dare valore aggiunto all’intero territorio. Accanto all’utilizzo delle nuove tecnologie informatiche (internet, e-commerce, promozione, web – marketing) o alla realizzazione di progetti che danno una veste nuova a settori tradizionali come meccanica, commercio, mobile, tessile - abbigliamento), vi sono attività più particolari, all’avanguardia in ambito nazionale. Come quella di un’impresa che realizzerà e applicherà apparecchiature per la produzione di energia alternativa, o l’attività di un’altra che produce e commercializza un’apposita “barriera selettiva” (già brevettata) per impedire ai motocicli di transitare nelle aree riservate a pedoni e disabili in carrozzina. Ma c’e’ anche un’impresa che si occupa di elaborazione tridimensionale al computer di parti ossee di persone che hanno subito traumi, per ricavare modelli anatomici adattati alle esigenze del paziente. Per non parlare del binomio turismo-ambiente, che rappresenta l’attività principale di un’impresa specializzata in itinerari tematici e in consulenza per il turismo sostenibile. Particolare anche l’attività di una ditta che si occupa di riparazione, costruzione e commercializzazione di bancali in legno attraverso il recupero di materiali usati.

“E’ interessante constatare – evidenzia l’assessore provinciale alla Formazione e Lavoro Gloriana Gambini – come vi sia una nuova classe di giovani imprenditori che avanza anche in settori non tradizionali per il nostro territorio, accomunati dalla passione per le nuove tecnologie e dal desiderio di misurarsi con le sfide dell’innovazione”.

 

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