Comunicati stampa | Dalla Provincia
mercoledì, 28 luglio 2004
Origine: Informazione e stampa -  Autore: a.p.

«Emergenza università, facciamo fronte unico»

Provincia, al tavolo di concertazione il rettore Bogliolo lancia un appello per l’approvazione della legge speciale

È un grido di allarme quello lanciato questa mattina dal rettore dell’Università degli studi di Urbino Giovanni Bogliolo durante il “Tavolo di concertazione dell’alleanza programmatica per la qualità del lavoro e dello sviluppo locale” al quale hanno partecipato il presidente della Provincia Palmiro Ucchielli, l’assessore provinciale alla formazione professionale Massimo Galuzzi, il sindaco di Urbino Franco Corbucci, l’assessore comunale all’ambiente e pianificazione strategica Gloriana Gambini, i rappresentanti delle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil, delle associazioni di categoria e il presidente di Aspin 2000 Amerigo Varotti.

«La situazione è di grande emergenza - esordisce il rettore - Questo incontro di concertazione promosso dalla Provincia è l’occasione preziosa per avviare un fronte comune di appoggio all’approvazione del disegno di legge speciale, in fase di discussione in Parlamento. L’obiettivo è ottenere entro dicembre un contributo finanziario aggiuntivo di circa 25 milioni di euro. In questo modo l’ateneo urbinate potrà continuare sulla strada di una crescita esponenziale e di qualità, come d’altronde ha fatto anche lo scorso anno, quando le nostre risorse sono state tagliate del 5 per cento. La mia preoccupazione è che una mancata approvazione di questa legge si possa tradurre in una ripercussione negativa sul futuro dell’università e sul numero di immatricolazioni per il nuovo anno accademico».

Altro nodo da sciogliere è quello della richiesta di statalizzazione dell’ateneo «che sarà subordinata - precisa il rettore - all’approvazione del disegno di legge speciale. Anche questo è un passo fondamentale che va compiuto per assolvere nel migliore dei modi ai nostri compiti».

La riorganizzazione dei servizi pubblici locali e l’internazionalizzazione del sistema economico provinciale sono stati gli altri due argomenti in discussione.

«Dopo la pausa elettorale - ha sottolineato il presidente Ucchieli - vorrei ora riprendere con le nuove Amministrazioni il discorso sull’obiettivo comune di creare, entro la fine dell’anno, un’unica azienda provinciale dei servizi pubblici locali, come abbiamo già fatto con il settore dei trasporti. A breve riuniremo un tavolo tecnico per discuterne in maniera più approfondita».

Ma anche l’export provinciale è «uno dei temi prioritari - continua Ucchielli - per sostenere lo sviluppo e la qualità della nostra economia. Attraverso l’importante braccio operativo per l’internazionalizzazione della Camera di commercio, vale a dire Aspin 2000, gli imprenditori e tutte le autonomie locali vanno coinvolte in un programma coordinato e condiviso».

 

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