Comunicati stampa | Dalla Provincia
mercoledì, 31 maggio 2006
Origine: Informazione e stampa -  Autore: Giovanna Renzini

Curare con gli animali, 120 domande per il corso di pet - therapy

Finanziato dalla Provincia con il contributo del Fondo Sociale europeo, formerà figure professionali in grado di lavorare a contatto con medici, veterinari e psichiatri

PESARO – In molte nazioni la pet - therapy, cioè la cura di vari disturbi con l’aiuto di animali, è praticata da diversi anni, con ottimi risultati in patologie psichiatriche, senili, motorie, ansiogene, depressive, autistiche. In Inghilterra questa forma di terapia è addirittura mutuabile. Anche l’Italia ha scoperto la funzione terapeutica degli animali, tanto che nel 2005 il Comitato nazionale di bioetica ne ha riconosciuto il ruolo. E alcuni ospedali si stanno attrezzando in tal senso, come il “San Carlo di Nancy” di Roma, che ha creato la “Fattoria... ospedale”, con tanto di stalle, spazi attrezzati e voliere  per consentire ai pazienti di essere vicini a questi grandi e fedeli amici dell’uomo.   E’ forse per questa nuova sensibilità che sta prendendo piede anche nel nostro paese, che sono giunte ben 120 domande da tutta Italia per partecipare al corso “Tecnico problematiche socio educative – pet therapy” promosso dalla Provincia di Pesaro e Urbino con il contributo del Fondo Sociale Europeo, che prenderà il via il 12 giugno presso il Centro per l’impiego, l’orientamento e la formazione di Pesaro. Il corso, ideato da Anna Maria Guerra, presidente del Coordinamento provinciale delle associazioni animaliste, è rivolto a 18 persone e formerà figure professionali in grado di operare a contatto con medici, veterinari e psichiatri. Questo progetto innovativo prevede 200 ore di lezioni teoriche e 100 ore di stage in strutture regionali e nazionali che si occupano di pet – therapy. Vista la grande partecipazione, non è escluso che la Provincia riproponga un analogo percorso nel prossimo bando dei corsi.

 

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