Comunicati stampa | Dalla Provincia
venerdì, 28 settembre 2007
Origine: Informazione e stampa -  Autore: Giovanna Renzini

Consiglio provinciale, approvate le modifiche al Programma delle attività estrattive

Alleanza nazionale esce dall’aula e Forza Italia si divide tra contrari e astenuti

PESARO – Dopo aver osservato, su richiesta del presidente della Provincia Palmiro Ucchielli, un minuto di silenzio per quanto sta avvenendo nella ex Birmania, il consiglio provinciale ha approvato una variante al “Programma provinciale delle attività estrattive”, approvato nel 2004. La variante prevede di attivare, al posto dei poli estrattivi inizialmente previsti in località Logo di Sassocorvaro e Lupaiolo di Lunano (per i quali sono emerse problematiche durante i procedimenti istruttori, oltre ad una diffusa opposizione in alcuni strati della popolazione con la nascita di Comitati), un nuovo polo estrattivo a Lupaiolo Basso, indicato a maggio di comune accordo dai sindaci di Lunano e Sassocorvaro, ricomprendente un’area già oggetto negli anni ’80 di attività estrattiva. Una modifica, quella al Programma delle attività estrattive, che ha visto l’uscita dall’aula del gruppo consiliare di Alleanza nazionale, a causa del mancato accoglimento di una lettera del sindaco di Sassocorvaro, giunta due giorni fa in Provincia, con la quale si chiedeva un rinvio della variazione in un primo tempo concordata, a seguito di un colloquio intercorso con il Consorzio di Bonifica. L’approvazione della variante è dunque avvenuta con il voto favorevole della maggioranza, l’uscita dall’aula di An (che ha ritenuto di non avere tutti gli elementi utili per potersi pronunciare) e la divisione interna a Forza Italia (contrari Falcioni e Lo Martire, astenuti Bravi, Tapponi e Busca). La variante contiene anche il ridimensionamento del polo estrattivo di ghiaia a Tombaccia di Fano, con redistribuzione del quantitativo negli altri due siti previsti in territorio fanese. Quanto a Novafeltria, verrà salvaguardata la guglia presente nel sito estrattivo previsto, essendo di notevole rilevanza paesaggistica. Il consiglio provinciale ha poi approvato, con il voto contrario dell’opposizione, l’aggiornamento del programma triennale delle opere  pubbliche e la ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e verifica dell’equilibrio di bilancio. Quanto ad un problema segnalato dal consigliere Elibetta Foschi, vale a dire piccole oscillazioni verticali evidenziate dai cittadini in transito sul viadotto del primo lotto della Bretella di Urbino, Ucchielli ha evidenziato che secondo quanto detto dall’Anas ai tecnici della Provincia, tali oscillazioni sono “da imputarsi a normali fenomeni deformativi caratteristici ed attesi in quei ponti a struttura mista acciaio e calcestruzzo, aventi analoghe caratteristiche geometriche. Tenuto conto degli esiti positivi del collaudo statico effettuato dall’apposita commissione nel 2001 – ha detto ancora l’Anas - si ritiene che le preoccupazioni siano infondate e che l’opera sia utilizzabile senza rischi”. Al riguardo la Provincia solleciterà all’Anas anche una risposta scritta. La seduta del consiglio si è conclusa intorno alle ore 13 per sopraggiunta mancanza del numero legale.

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