Comunicati stampa | Dalla Provincia
venerdì, 25 gennaio 2008
Origine: Informazione e stampa -  Autore: Nicoletta Giorgetti

Beni storici, la Provincia finanzia 7 progetti

Interventi di rilievo, da Carpegna a Montecopiolo, nell’ambito di Centoborghi e Archeoprovincia

PESARO. Sono sette i progetti, che si classificano come recupero di beni storici e archeologici, a cui la Provincia di Pesaro e Urbino ha assicurato il finanziamento. A darne conferma, dopo la riunione di Giunta di questa mattina, sono il presidente Palmiro Ucchielli e l’assessore ai Beni culturali, storici e archeologici, Paolo Sorcinelli.

“Si tratta di interventi che rientrano nei più ampi progetti noti come Centoborghi e Archeoprovincia, a cui l’amministrazione provinciale sta lavorando da anni – fa notare Sorcinelli – . Alcuni riguardano il completamento di lavori già attuati, come nel caso dell’ex Chiesa di Castacciaro a Carpegna che, grazie al contributo di 15mila euro, si doterà finalmente di un Centro di documentazione dell’ambiente rurale e della vita contadina di grande rilievo. Determinante, tra gli altri, è, poi, il progetto di musealizzazione dell’area archeologica del castello di Montecopiolo, a cui la Provincia ha destinato 30mila euro, affidando all’Università di Urbino il compito di terminare i lavori entro l’estate 2008. E ancora, il contributo di 70mila euro per l’acquisto e la ristrutturazione di un edificio a Maiolo, in cui realizzare un Centro museale e di studi sul pane”.

Progetti importanti, a cui se ne aggiungono altri di identico valore come quello di conservazione delle aree di scavo e di protezione dei reperti della Domus romana del Parco archeologico di San Martino del Piano, nel comune di Fossombrone, a cui sono stati assegnati 10mila euro; proseguendo con il completamento del restauro degli affreschi nel chiostro di Sant’Agostino, nel comune di Mondolfo, per il quale la Provincia ha stanziato 5mila euro.

E’ di 15mila euro, invece, la somma destinata al Comune di Serra Sant’Abbondio per portare a termine la ristrutturazione di un edificio del centro storico, da utilizzare per attività sociali e culturali. Mentre altri 5mila euro sono andati al Comune di Sant’Angelo in Vado per interventi di musealizzazione dell’area archeologica di Tifernum Metaurense.

torna all'inizio del contenuto