Comunicati stampa | Dalla Provincia
mercoledì, 20 febbraio 2013
Origine: Informazione e stampa -  Autore: Giovanna Renzini

Toccante incontro tra gli studenti del “Mamiani” ed i due figli dei desaparecidos argentini

Hanno raccontato la loro storia e parlato della “Rete per il diritto all’identità”, che si propone di ritrovare altri “figli rubati”

PESARO – Toccante incontro, nella sala del consiglio provinciale, tra gli studenti del liceo “Mamiani” di Pesaro ed i giovani Macarena Gelman e Manuel Goncalves, figli dei cosidetti “desaparecidos”, ragazzi che negli anni ’70 furono fatti sparire dai militari argentini nell’ambito di un piano di eliminazione fisica e segreta degli oppositori al regime.

Macarena e Manuel hanno raccontato la loro storia, simile a quella degli oltre 400 bambini che vennero portati via alle madri prima di assassinarle, per essere poi dati in adozione a famiglie compiacenti. Hanno potuto ritrovare la loro vera identità grazie alle battaglie delle Abuelas, le “nonne di Plaza de Mayo” che non hanno smesso mai di cercare i nipoti.

Nel doppio appuntamento con cittadini e studenti organizzato da Amnesty International e patrocinato da Provincia (assessorato Pubblica istruzione e cooperazione internazionale) ed altri enti, hanno anche parlato della “Rete per il diritto all’identità” (a cui aderiscono l’Ambasciata Argentina e varie associazioni come “Amnesty International” e “Libera”) affinché altri figli “rubati” possano riprendere la loro vera vita, da qualunque parte del mondo ora si trovino.

Tante le domande degli studenti del “Mamiani”, due dei quali hanno anche tradotto l’intervento dei giovani argentini.

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