Comunicati stampa | Dalla Provincia
mercoledì, 21 novembre 2001
Origine: Informazione e stampa -  Autore: Sen. Palmiro Ucchielli

Sicurezza, Province in primo piano

Interviene il Presidente dell'Upi Marche Palmiro Ucchielli

«Ritengo positivo che l’interesse per le tematiche della sicurezza sia arrivato a un momento di confronto più generale con questa “due giorni” di dibattito che ha lo scopo di integrare le politiche in materia tra organi periferici dello Stato, polizie, magistratura, enti locali, organizzazioni economiche, sociali e mondo della scuola. Tutti infatti, per ragioni evidenti, sono chiamati a collaborare sia nelle politiche di contrasto e repressione, sia nelle azioni volte alla prevenzione, all’educazione, alla legalità e al monitoraggio dei fenomeni in ambito regionale.

«In particolare voglio sottolineare, anche in veste di presidente della Provincia di Pesaro e Urbino, il ruolo fondamentale che per legge ora le Province e i Comuni capoluogo possono esercitare in questo campo. Ormai da due anni le Province fanno parte di diritto dei Comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza pubblica, in base al decreto legislativo n. 279. Ma non solo. Vale la pena ricordare anche che con la legge 267/2000 il ruolo delle Amministrazioni provinciali ha avuto un ulteriore impulso che ha sancito la rappresentatività di governo della propria comunità.

«Un processo di rafforzamento e di rilancio della centralità dell’ente Provincia recentemente confermato anche dalle modifiche al titolo 5° della Costituzione, visti gli esiti del referendum popolare confermativo, per effetto del quale all’art. 114 il ruolo delle Province ha ora pari dignità istituzionale di quello dei Comuni e delle Regioni.

«Voglio ricordare peraltro che come Amministrazione provinciale di Pesaro e Urbino, la giunta da me presieduta ha posto le tematiche della sicurezza del cittadino e delle imprese come aspetto programmatico di particolare preminenza e rilievo. Tant’è che la Provincia, rinnovato il proprio corpo di polizia, ha messo in campo una serie di iniziative aperte alle parti sociali e ai cittadini, attraverso consigli monotematici, convegni provinciali, la conferenza delle autonomie locali. Tutte azioni che hanno avuto come importante approdo la definizione di un Protocollo d’intesa concordato con il Prefetto e sottoscritto da tutti i sindaci dei comuni della provincia.

«Del resto siamo convinti che l’azione delle Province, proprio per il loro ruolo di ente sovracomunale di governo del territorio, deve rivolgersi alla costruzione di un sistema di sicurezza che comprende quattro elementi fondamentali: informazione, prevenzione, educazione e controllo del territorio. Il tutto attraverso un’operazione concertata tra i soggetti pubblici e gli apparati statali competenti. In tal senso ritengo infine che questa assemblea regionale possa costituire, nel quadro sinergico delle collaborazioni indicate, un momento importante per arrivare anche nella nostra regione a una crescita dei livelli di sicurezza e di legalità, nell’interesse dei cittadini e del tessuto economico. Un traguardo importante per conservare nella regione quella condizione di “isola felice” che troppo spesso appare insidiata dall’aumento dei fenomeni di criminalità».

 

sen. Palmiro Ucchielli

Presidente Upi Marche

 

 

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