Comunicati stampa | Dalla Provincia
sabato, 31 maggio 2008
Origine: Informazione e stampa -  Autore: Giovanna Renzini

Sicurezza a Pian del Bruscolo, Ucchielli ed i sindaci scrivono a Maroni

Chiesto di rafforzare la presenza dell’Arma dei Carabinieri e degli altri comandi dei corpi militari dello Stato che svolgono compiti di polizia

PESARO - Il presidente della Provincia Palmiro Ucchielli, insieme al presidente dell’Unione dei Comuni Pian del Bruscolo e sindaco di Colbordolo Flavio Fabi ed ai sindaci Claudio Formica (Montelabbate), Guido Formica (S.Angelo in Lizzola), Bruno del Moro (Tavullia) e Federico Goffi (Monteciccardo), ha scritto al ministro dell’interno Roberto Maroni, e per conoscenza al Prefetto e al Questore della provincia di Pesaro e Urbino, per sottoporre all’attenzione il problema della sicurezza nel territorio provinciale e segnalare “la necessità di un Suo autorevole intervento per dare una risposta concreta alla crescente ed altrettanto concreta domanda di sicurezza dei cittadini”.

Un riferimento particolare viene fatto al territorio dell’Unione dei Comuni Pian del Bruscolo, caratterizzato da un forte sviluppo industriale, “al punto da rappresentare il terzo polo in termini di popolazione ed il secondo polo industriale della provincia di Pesaro e Urbino. Si estende infatti su 128 kmq, con una popolazione di circa 30mila abitanti di cui se ne prevede un incremento di altri 20mila, con un’alta percentuale di immigrazione da altre province italiane, paesi europei ed extracomunitari ed altresì da tutto il mondo anche in considerazione dell’elevata offerta di opportunità lavorative”.

Nella lettera viene ricordato come in tali aree siano presenti 1.071 imprese con lavoratori dipendenti che contano complessivamente 9.745 addetti (Fonte Inps). “Ciò ha portato – aggiungono Ucchielli ed i sindaci - ad una concentrazione di risorse e ricchezza tali da rendere tali aree particolarmente appetibili alla criminalità. Facciamo riferimento in particolare ai ripetuti fatti criminosi degli ultimi periodi (furti, minacce, microcriminalità in genere ecc…) che hanno compromesso in ampia misura le condizioni di vita in sicurezza dei cittadini di tali zone. Di qui l’esigenza, fortemente avvertita da tutto il territorio dell’Unione Pian del Bruscolo di prevedere, come avviene in altre realtà con le medesime caratteristiche socio-economiche, di rafforzare la presenza dell’Arma dei Carabinieri, unitamente agli altri comandi dei corpi militari dello Stato che svolgono compiti di polizia (Polizia di Stato, Guardia di finanza, Corpo forestale e Vigili del fuoco), al fine di garantire standard di sicurezza, attualmente assolutamente insufficienti, che siano accettabili per i cittadini”. Viene quindi auspicato “un Suo autorevole intervento che possa contribuire ad elevare e migliorare la qualità di vita della nostra comunità locale”.

 

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